martedì 31 luglio 2007

Lo sciopero dei Gigli e la crisi del format ipermercati



Anche lo sciopero del 21 Luglio u.s. dei dipendenti dell'ipermercato di Panorama è arrivato in Consiglio Provinciale. Alla base la fine del periodo di fortuna degli ipermercati (tendenza registrata anche a livello nazionale) a benenicio dei supermercati tradizionali...

L’assessore Saccardi ha risposto, in Consiglio, ad una domanda d’attualità di PRC
Sullo sciopero dei dipendenti dell’Ipermercato Panorama di Campi Bisenzio l’assessore al lavoro Stefania Saccardi ha risposto, in Consiglio provinciale, ad una domanda d’attualità di Rifondazione Comunista. “L’ipermercato di Campi Bisenzio sta vivendo un periodo difficile per due motivi. Un primo motivo di carattere più propriamente localistico perché l’apertura di altri centri in zona: Carrefour, Ipercoop ed Ikea hanno cambiato un po’ la funzione di Panorama che in origine era l’unico ipermercato della zona. Un secondo motivo, di carattere un po’ più oggettivo, riguarda la fortuna degli ipermercati in generale che adesso è leggermente in calo a beneficio del supermercato tradizionale perché gli ipermercati sono considerati un po’ troppo dispersivi. Quindi Panorama, a seguito della diminuzione delle vendite, ha cominciato a riorganizzare il lavoro e le modalità del lavoro medesimo. Il fatto poi che in poco tempo siano anche cambiati diversi direttori ha mutato quelle che sono le relazioni con le Organizzazioni sindacali. E l’azienda ha cominciato a prendere provvedimenti di carattere unilaterale. A seguito della protesta il Sindacato auspica una riattivazione del tavolo della trattativa. Il Comune di Campi Bisenzio, nella persona dell’assessore Salvi, ha attivato un tavolo di confronto che comprende Sindacati, Azienda e il Comune medesimo, non solo sulla questione di Panorama ma generalmente sulla questione dei Gigli. L’unità di crisi della Provincia non è stata attivata ma sono in contatto con l’assessore Salvi e con il tavolo da lui stesso attivato e pronta ad intervenire anche sulle questioni di carattere occupazionale”.
Calò ha ribadito che: “E’ in corso una vertenza molto dura perché riguarda 350 persone; molte sono donne, molti sono giovani, alcuni a tempo indeterminato, altri part time. L’Azienda ha mostrato scarsa attenzione ai diritti e alle prerogative sindacali. I lavoratori non devono essere considerati come dei costi o degli oggetti da spostare. Ed è questo il messaggio che deve arrivare alla direzione di Panorama. Occorre esprimere fermezza quando, non solo non si convocano le Organizzazioni sindacali, ma non si rispettano i patti sottoscritti. E’ una vicenda che chiama il mondo istituzionale a prendere posizione; da parte nostra esprimiamo un grosso disappunto ed esprimiamo la nostra vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici dell’ipermercato”.
Provincia di Firenze

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