martedì 27 febbraio 2007

Lo stesso clima in Coop Italia...


Ringraziamo i colleghi di Coop Italia per la solidarietà che ci hanno mostrato, sperando di poterci confrontare con loro quanto prima per dibattere dei problemi che ci accomunano.

Questo il messaggio inviato dalle RSU di Coop Italia di Casalecchio e Sesto Fiorentino:


Abbiamo appreso dagli organi di informazione la vs decisione di indire uno stato di agitazione ed intendiamo esprimervi la nostra solidarietà.
I temi che avete posto al centro della vostra rivendicazione sono molto simili a quelli che , da tempo, stiamo affrontando, con toni anche aspri, in Coop Italia. Nelle ns discussioni con la Direzione abbiamo spesso denunciato il degenerare degli elementi di relazione e di valorizzazione delle risorse umane, frutto di comportamenti dirigenziali unilaterali , decisamente ai margini di quei valori cooperativi tanto declamati ma spesso non applicati sui lavoratori.
Sarebbe drammatico oltrechè miope, se questa, oltre che rappresentare una contingenza di periodo, si rivelasse una scelta di 'sistema', allontanandoci quindi da quella distintività tanto più indispensabile nei momenti di maggiore criticità.
Cogliamo quindi l'occasione per proporvi un confronto aperto su questi temi attraverso un incontro fra RSU da realizzarsi in tempi brevi.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Cari colleghi,
ho partecipato nei giorni scorsi alle elezioni primarie dei Magazzini Unicoop
per il rinnovo delle RSU pur con molte perplessità riguardo alle nuove modalità previste dal recente accordo tra azienda e OO.SS.
Da quello che leggo le ore di permesso sindacale concordate sono rimaste sostanzialmente invariate, ma è diminuito drasticamente il numero dei delegati delle singole unità produttive, ai quali oltretutto vengono attribuite solo 80 ore contro le 100 previste dall’accordo precedente.
Nel caso specifico dei magazzini, ad esempio, il numero dei delegati è passato da 12 a 4, nonostante che il numero dei dipendenti rappresentati passi ampiamente i 300 lavoratori.
Se, inoltre, consideriamo che probabilmente 2 delegati dei 4 previsti, saranno nominati dalle rispettive OO.SS. (si tratta quindi di ben il 50% !!!), le elezioni riguarderanno solo 2 delegati !!!
Mi chiedo a questo proposito a chi saranno destinate le ore sottratte e come si possa pensare di garantire un’adeguata rappresentanza indebolendo così fortemente la presenza dei delegati nei luoghi di lavoro.
Tutto questo avviene in un momento assai delicato per il futuro dei lavoratori in azienda, siano essi dei magazzini, dove l’azienda procede ormai con gesti unilaterali (ordini di servizio), siano essi di altre realtà lavorative, come nel vostro caso e in quello di Coop Italia, che richiederebbe tutt’altro spirito e atteggiamento da parte delle organizzazioni di rappresentanza…..
Un “vecchio” dipendente Coop

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