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mercoledì 7 novembre 2012

Che succede in Unicoop Firenze

In questi giorni nei quasi 100 negozi della Unicoop Firenze, si stanno facendo le assemblee dei lavoratori per la votazione del rinnovo del Contratto Integrativo. Non abbiamo condiviso il percorso che ha portato alla firma di questa ipotesi, perché non ha mai avuto il mandato delle assemblee dei lavoratori.

Un testo che introduce pesanti novità negative in termini salariali, abbattendo il costo delle ore di straordinario e delle ore supplementari, che diminuisce le ore di assemblea da 15 a 13, che introduce pesanti diversità nell’ orario di lavoro tra lavoratori, con i nuovi assunti a 40 ore, nei minimercati in crisi a 38 ore e gli altri a 36. Che introduce la flessibilità nell’orario di lavoro del full-time, scardinando il confronto sull’organizzazione del lavoro nell’unità produttiva. Un testo che ancora non riporta i parametri del salario variabile e che viene invece spacciato per un accordo che dividerà addirittura il 25% degli utili della cooperativa.

Ma a parte il merito del contratto, denunciamo una vera mancanza sistematica di democrazia in questa vicenda. Alcune considerazioni:
• La trattativa si è svolta con le RSU scadute da quasi 3 anni con il rifiuto costante delle OO.SS. ad ogni richiesta di rinnovo presentata da delegati e lavoratori.
• Non solo, la lunga vicenda del confronto e della discussione, ha visto il coinvolgimento dei lavoratori solo nella fase della presentazione della piattaforma tre anni fa. Successivamente non si è più ricercato un mandato vero con voto nelle assemblee, sui testi presentati dalla azienda e completamente diversi dalla piattaforma presentata dalle OOSS.
• I testi firmati il 5 settembre sono stati distribuiti solo il 4 ottobre
• Il 5 settembre sono state firmate solo alcune parti mentre altre importantissime come il welfare sono state firmate i primi di ottobre ad assemblee iniziate, facendo votare i lavoratori su testi parziali e altri ancora sconosciuti
• Nelle assemblee viene impedito il dibattito ai delegati e ai membri dell’esecutivo che hanno espresso parere negativo, gli unici ammessi a presentare il contratto sono i delegati favorevoli lasciando fuori delegati e componenti dell'esecutivo ancora in carica perché contrari e quindi non firmatari dell'ipotesi di accordo.
• Dove si presentano i delegati che non sono d’accordo viene chiesto di non intervenire pena la partecipazione all’assemblea
Non esistono modalità di votazione certe, ci sono così assemblee dove si può votare con voto palese, con urna in assemblea, in più giorni con urna aperta, senza nessun controllo che certifichi il voto.

Riteniamo quindi queste votazioni non garanti per i lavoratori della Unicoop Firenze del diritto democratico che la nostra Organizzazione ha come elemento costitutivo.

Riteniamo che anche i risultati ottenuti siano assolutamente inferiori e lontani a quanto era contenuto nella nostra piattaforma iniziale votata da tutti i lavoratori. Per queste ragioni “La CGIL che Vogliamo” è contraria all'ipotesi d'accordo.

Firmato dalle seguenti Rsu, sigle e punti vendita: RSU La CGIL che Vogliamo, Iper Arezzo, Iper Montevarchi, Super S.Sepolcro, Super Arezzo, Minimercato Montevarchi, Super Signa, Super S.Casciano, Super Coverciano Firenze, Super Ponte a Greve, Super Gavinana, Super Neto Sesto, Magazzino Scandicci, Uffici Scandicci, Uffici S.Reparata e alcune RSU negozi di Pisa


Altri link al comunicato:
http://stamptoscana.it/articolo/toscana/unicoop-firenze.-contestato-il-nuovo-contratto-integrativo
http://www.gonews.it/articolo_161660_La-Cgil-No-al-contratto-integrativo-dellUnicoop.html

martedì 27 marzo 2012

Verbale Assemblee uffici Unicoop Firenze del 9 marzo 2012

Verbale redatto dalla RSU Uffici
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Presenti: Galdi Vincenzo, Giacomelli Sandra, Parrini Luca, Lavoratrici e Lavoratori intervenuti.
O.d.g.:
  1. Associazioni Claudio Pierini Vive
  2. mailing-list uffici
  3. resoconto da inizio anno
  4. aggiornamento CIA
  5. rinnovo RSU
  6. "prossime mosse"
  7. v.e.

  1. Associazione "Claudio Pierini Vive"
E' stata resa nota l'adesione all'Associazione negli uffici: 23 tessere e 70 € raccolti.
Nel corso delle assemblee si sono aggiunti ai 23 iscritti, 2 ulteriori tesseramenti.
E' stato presentato e promosso l'acquisto del libro "Margherita adesso è tua", realizzato grazie ai contributi scritti da colleghe/i in ricordo di Claudio Pierini.

  1. Mailing-list uffici
E' stata ufficializzata la creazione della mailing-list riservata ai dipendenti degli uffici della Cooperativa.
E' stato reso noto il fatto che per problemi tecnici non ancora superati, non tutti i dipendenti che hanno fornito il proprio indirizzo di posta elettronica risultano ancora formalmente inseriti tra i membri della mailing-list, ma che attraverso un indirizzario dedicato potranno comunque ricevere nella propria casella di posta personale le comunicazioni della mailing-list.
Nel corso dell'assemblea sono stati raccolti altri indirizzi di posta elettronica.

  1. Resoconto da inizio anno
22 dicembre Finisce la trattativa per il CCNL
2 gennaio Incontro tra i segretari delle OO.SS. con la Cooperativa per parlare di agibilità sindacale. Il contenuto dell'incontro non è formalizzato e non viene reso noto
Liberalizzazione orari commerciali In Italia prende avvio la liberalizzazione degli orari domenicali delle attività commerciali così come deciso dal Governo Monti
10 gennaio Inizia a circolare voce di un "congelamento" delle ore di agibilità sindacale in Unicoop Firenze. Iniziano così le prime richieste di chiarimento da parte della RSU Uffici al riguardo
17 gennaio A Bologna si svolge l'Attivo Nazionale dei delegati della Filcams-CGIL. Si registrano numerosi interventi critici nei confronti dell'accordo raggiunto
22 gennaio Unicoop Firenze inizia le prime aperture domenicali dall'avvio della liberalizzazione degli orari
25 gennaio La Cooperativa convoca l'Esecutivo sindacale unitario per informarlo della sperimentazione dell'apertura domenicale della durata di 2 mesi in 4 punti di vendita (Ponte a Greve, Gavinana, Iper Sesto e Cimabue)
3 febbraio A Roma viene firmato "con riserva" il CCNL della Cooperazione
8 febbraio A Firenze riprende la trattativa per il Contratto Integrativo Aziendale (CIA). Per la Uiltucs-UIL è presente Marco Conficconi che sostituisce Ernesto Lombardo
10 febbraio La RSU Uffici apprende della lettera delle OO.SS. indirizzata alla Cooperativa con cui si impegnano a svolgere le elezioni per il rinnovo delle RSU nell'ultima settimana di marzo. Viene richiesta la lettera per presa visione
21 febbraio Inizia a circolare diffusamente la voce che Unicoop Firenze ha applicato i primi contratti a 40 ore settimanali già da fine dicembre in più unità lavorative della Cooperativa. Il Segretario nazionale della Filcams-CGIL invia una lettera di contestazione a Coop per la prematura applicazione delle 40 ore settimanali prima del referendum di convalida del CCNL
24 febbraio La RSU Uffici prende finalmente visione della lettera delle OO.SS. consegnata in data 8 febbraio alla Cooperativa: le elezioni per il rinnovo delle RSU dovranno tenersi l'ultima settimana di marzo
4 marzo Giornata europea contro le aperture domenicali. Anche a Firenze viene organizzata la manifestazione che però non riscuote molto successo. Un gruppo di lavoratori di Ponte a Greve chiede al Segretario regionale della Filcams-CGIL un incontro per avere chiare informazioni sulla trattativa per il CIA in Unicoop Firenze. L'Assemblea si svolgerà il 14 marzo c/o la Sala RSU

  1. Contratto Integrativo Aziendale (CIA)
Viene resa nota la ripresa delle trattative "in ristretta"
Le posizioni al tavolo sembrano rimanere quelle degli affidamenti di luglio
Vengono comunque ricordati all'Assemblea i punti principali della trattativa (lavoro domenicale e festivo, Minimercati, salario variabile, vestizione, festività del 4 novembre, 40 ore settimanali,...)

  1. Rinnovo RSU
Viene reso noto il contenuto della lettera dell'8 febbraio. Tuttavia viene manifestata molta perplessità sulla possibilità che le OO.SS. rispettino l'impegno a tenere le elezioni l'ultima settimana da marzo

  1. "prossime mosse"
Inizia il dibattito con numerosi interventi dei Lavoratori.
Considerata l'insufficiente e dubbia condotta che alcuni membri del sindacato stanno continuando a perpetuare, difronte all'alternativa tra "congelamento" delle tessere come proposto al negozio di Gavinana e aderire alla linea politica dell' area "La CGIL che vogliamo", la maggioranza dei Lavoratori protende per la seconda ipotesi.
A tale riguardo viene pubblicizzata l'iniziativa del 15 marzo a Campi nell'area di Villa Montalvo e viene deciso di convocare una futura Assemblea con il coinvolgimento di un funzionario de "La CGIL che vogliamo".
Molto sentito il problema delle 40 ore settimanali: i Lavoratori ritengono inopportuno continuare a creare doppi binari che penalizzino i nuovi assunti e, contrariamente a questa discriminante impostazione, dimostrano l'intenzione di preferire un atteggiamento solidaristico: "Aumentiamoci tutti l'orario di lavoro, siamo 8.000 e basterebbero 15 minuti ciascuno, ma non accettiamo condizioni svantaggiose a 40 ore per i nuovi assunti!"
I Lavoratori decidono così di partecipare con una nutrita rappresentanza all'assemblea che si sarebbe svolta il 14 marzo alla sala RSU alla presenza del Segretario regionale della Filcams-CGIL.

venerdì 27 gennaio 2012

Liberalizzazioni degli orari in Unicoop Firenze

Ieri sera come era stato anticipato, si è svolta alla saletta rsu un'assemblea aperta che ha coinvolto un gruppo di lavoratrici e lavoratori di Unicoop Firenze. Erano presenti dipendenti delle unità lavorative di Ponte a Greve, Coverciano, Gavinana, uffici Scandicci e uffici di Firenze.
I lavoratori intervenuti, dopo aver appreso che Unicoop Firenze, sulla scia della recente liberalizzazione degli orari del commercio, resterà aperta tutte le domeniche di febbraio e marzo dalle 9 alle 20, nei negozi fiorentini di Ponte a Greve, Gavinana, Ipercoop Sesto e Cimabue (quest'ultimo solo la mattina), hanno deciso di sottoscrivere il documento che segue.


 
A: Segreterie territoriali OOSS (regionali e provinciali) della Toscana

CC: Esecutivo Unitario

CC: Lavoratori interessati

CC: Soci e Clienti


Scandicci, 26 gennaio 2012



Gentile Segretaria/o,

siamo un gruppo di dipendenti di Unicoop Firenze seriamente preoccupati dai negativi impatti sociali che la deregulation degli orari delle aperture delle attività commerciali comporterà.

Anche noi, come il nostro Presidente Campaini consapevolmente afferma (vedi Informatore febbraio 2012 a pag 3), dissentiamo nei confronti della politica di liberalizzazione degli orari e vediamo come pericolosi gli effetti che questa assenza di regole comporterà:
- aumento dei prezzi di vendita, con ricadute principalmente su pensionati, disoccupati, precari e classi meno abbienti,
- uso più “disinvolto” della forza lavoro,
- decadimento culturale della nostra società.

Alla luce di tutto ciò, siamo con la presente a chiederLe che convochi con urgenza la prossima settimana, un'Assemblea congiunta dei Lavoratori di Unicoop Firenze coinvolti nel programma di aperture domenicali attuato dalla Cooperativa in seguito alla liberalizzazioni degli orari, al fine di potersi confrontare e discutere quali soluzioni proporre.

Fiduciosi in una Sua tempestiva risposta, cogliamo l'occasione per invitarLa, qualora la suddetta iniziativa non si concretizzi, all'Assemblea aperta a Lavoratori, Soci e Clienti che si svolgerà al Centro Commerciale Coop di Ponte a Greve sabato 4 febbraio 2012.
Nel corso di quell'incontro i Lavoratori si confronteranno con Soci e Clienti sul tema liberalizzazioni degli orari.

Cordialità.

Un gruppo di Lavoratrici/ori di Unicoop Firenze

martedì 17 gennaio 2012

Attivo regionale delegati Filcams del 21 dicembre 2011

Come richiesto da chi non è potuto intervenire nel corso delle assemblee di fine dicembre, questo post contiene il resoconto dell'attivo regionale dei delegati Filcams del 21 dicembre.
L'iniziativa che prendo ha come fine quello di provare a dare un segno di discontinuità al tipo di atteggiamento tenuto fino ad oggi da alcuni membri delle Organizzazioni Sindacali e delle RSU di Unicoop Firenze, fin troppo reticenti nell'adoperarsi a praticare una corretta e trasparente informazione nei confronti dei Lavoratori.
Nei prossimi giorni seguirà anche il verbale delle due assemblee degli uffici nel corso delle quali è stato reso pubblico quanto segue.



Sesto Fiorentino, 10 gennaio 2012


ANTEFATTO (COORDINAMENTO FILCAMS-CGIL DEL 1^ DICEMBRE 2011)

Il primo dicembre 2011 si è svolto un Coordinamento dei delegati Filcams-CGIL di Unicoop Firenze presso la sede regionale toscana della CGIL, presieduto dal Segretario Generale Filcams per la Toscana.
Pur non facendo parte di alcun organismo superiore (Esecutivo/Coordinamento) rispetto alle RSU di base, a tale Coordinamento ho potuto partecipare grazie all'invito della Segretaria Generale della Filcams fiorentina.
In quell'occasione argomento all'ordine del giorno era il rinnovo delle RSU in Unicoop Firenze,  scadute a Marzo 2010 e, in forza di successive proroghe, ancora in vigore. A tal proposito è da far notare che tutti i delegati di Unicoop Firenze avevano ricevuto, da parte della Responsabile Relazioni Risorse Umane della Cooperativa in data 10 novembre 2011, una lettera che comunicava che dopo il 31 dicembre non sarebbero più stati riconosciuti i permessi sindacali previsti da “un accordo sindacale scaduto”.
Proprio in riferimento a questa lettera si sono aperti i lavori del Coordinamento del 1^ dicembre. Purtroppo non esistendo la buona abitudine di predisporre dei verbali degli attivi sindacali che vengono svolti, non è possibile documentare in maniera ufficiale lo svolgimento dei lavori, pertanto dovrò necessariamente fare riferimento agli appunti personalmente presi.
Ricordo con precisione che il Segretario Generale affermò in quella sede che le RSU di Unicoop Firenze non avrebbero avuto né ruolo politico, né agibilità sindacale da gennaio 2012.
Il Segretario Generale tracciò inoltre un percorso che da quel momento avrebbe dovuto verificarsi, individuando 3 o 4 delegati che avrebbero dovuto coordinare i territori per preparare le elezioni. Queste si sarebbero dovute svolgere secondo le indicazioni del CCNL.
Per ulteriore chiarezza, ricordo che fu fatto riferimento anche alla trattativa per il rinnovo del CCNL, rivolgendo particolare aspettativa all'incontro nazionale che si sarebbe svolto a Roma il 22 dicembre per la conclusione delle negoziazioni per il contratto stesso.
Pertanto, successivamente alla probabile conclusione del contratto e alle votazioni per le RSU, si sarebbe dovuto chiudere l'accordo integrativo e, successivamente, saremmo dovuti procedere con il rinnovo dell'accordo per l'agibilità delle RSU. Questo ultimo punto (accordo agibilità dopo rinnovo CIA) fu indicato come un percorso inderogabile.
Ricapitolando, il percorso avrebbe dovuto essere: 1) CCNL (senza il quale, era stato detto, non si possono indire le elezioni), 2) rinnovo RSU 3) CIA e quindi 4) accordo agibilità RSU.
L'introduzione è proseguita facendo riferimento ad incontro di Betti avuto con Baio (Uiltucs-UIL) e Di Paola (Fisascat-CISL) in merito alla questione delle RSU, nel quale era stato condiviso che le condizioni per un accordo unitario del rinnovo delle RSU ci sarebbero state solo dopo aver chiuso il CIA.
A quel punto è iniziato il dibattito.
Io sono intervenuto dopo una delegata dei Minimercati evidenziando:

1)    la mia contrarietà alla linea tracciata dal Segretario, in particolare nel prevedere un accordo per l’agibilità dopo la chiusura del CIA. Purtuttavia ho evidenziato
2)    la necessità di convocare un attivo regionale di tutti i delegati per condividere in maniera più ampia possibile un percorso diverso;
3)    la necessità di indire le elezioni per il rinnovo delle RSU prima del rinnovo di un Accordo Integrativo, ricorrendo alle modalità già previste per il rinnovo delle R.S.U.;
4)    le forti incongruenze e legittime contestazioni che potrebbero emergere da un accordo per l’agibilità delle RSU successivo alle votazioni, che potrebbe alterare quanto potrebbe emergere dalla consultazione elettorale.

Dopo il dibattito che è seguito, le conclusioni del Segretario sono state di seguire il percorso precedentemente tracciato e, per quanto riguarda il rinnovo delle RSU, di formare:

1)    una commissione che avrebbe dovuto preparare il volantino con il programma elettorale della Filcams;
2)    una commissione tecnica per verificare i passi necessari per indire le elezioni;
3)    una commissione per la verifica del consenso.

Le commissioni avrebbero dovuto tracciare le conclusioni prima del 2 gennaio.

A quel punto, su proposta della Segretaria della Filcams di Firenze, l’individuazione dei componenti delle commissioni sarebbe toccata ai membri dell’Esecutivo Sindacale, che si sarebbe dovuto riunire il 9 dicembre.
La data per un attivo regionale dei delegati della Filcams, con i quali condividere il percorso tracciato, era stata individuata invece per il 12 dicembre, riunione da tenersi la mattina in una sede ancora da individuare.

Il susseguirsi degli eventi (sciopero generale del 12 dicembre) ha comportato uno spostamento della data dell’attivo regionale dei delegati, incontro poi avvenuto il pomeriggio del 21 dicembre.




ATTIVO REGIONALE DEI DELEGATI FILCAMS (21 dicembre 2011, Ipercoop Sesto Fiorentino)

Presieduto dal Segretario Generale della Filcams della Toscana, si è svolto l’attivo regionale.
L’ultimo attivo si era tenuto ad agosto.

Il Segretario ha introdotto i lavori parlando di:

1) Rinnovo RSU,
evidenziando la necessità di fare un punto della situazione, ha parlato della possibilità di richiedere a Unicoop Firenze un “congelamento” delle RSU e, già dal 2 febbraio, tentare di individuare una data per indire le elezioni

2) CIA (Contratto Integrativo Aziendale),
ricordando come il 6 luglio 2011 si fosse fermata la trattativa.
Su questo tema ha individuato un percorso: prima il CCNL e le votazioni per il rinnovo delle RSU, poi il CIA e solo successivamente discutere dell’agibilità delle RSU

3) CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro).
Su questo argomento ha ricordato il contratto separato del terziario e la forte influenza sulla trattativa per il contratto della cooperazione che ha avuto lo sciopero Filcams 9 luglio.
Ha ricordato che il giorno successivo (22 dicembre) a Roma ci sarebbe stato un importante incontro, in cui sperava che si manifestasse la possibilità di chiudere quella trattativa su alcuni “pezzi importanti”: orario di lavoro, malattia, deroghe, piccole cooperative.

A quel punto si è aperto il dibattito e, dopo l’intervento di un delegato di Pisa e del delegato del Ce.Di. (magazzini), sono intervenuto argomentando su alcune questioni.

1)    Ho ringraziato la Filcams per l’impegno al tavolo della trattativa per il rinnovo del CCNL, evidenziando quanto sia importante poter contare su un contratto nazionale in momenti di difficile crisi come quello attuale.
2)    Ho illustrato brevemente la costituzione dell’associazione Claudio Pierini Vive in ricordo del collega Claudio tragicamente scomparso lo scorso luglio, mentre svolgeva il suo lavoro, e le finalità benefiche che l’associazione si prefigge. A quel punto ho invitato tutti i delegati a informare i Lavoratori circa la costituzione dell’associazione e ad invitarli ad aderire.
3)    Per quanto riguarda la questione del rinnovo delle RSU invece, ho espresso forti preoccupazioni. Dopo aver evidenziato l’evidente stortura nel non aver ancora provveduto al rinnovo delle Rsu, scadute da marzo 2010, ho evidenziato come dal 10 novembre (data in cui è stata recapitata la lettera della Unicoop Firenze, vedi antefatto) ad oggi, il tema del rinnovo delle RSU non sia stato trattato con la dovuta urgenza. A tal proposito ho fatto notare che anzi, piuttosto che vedere le tre OO.SS. (Organizzazioni Sindacali) attive e propositive nell'indire le elezioni o perlomeno attente al tema, queste abbiano tenuto un atteggiamento stranamente attendista, quasi non curante. Ho espresso pertanto il mio parere sul ruolo che invece avrebbe dovuto tenere la Filcams (sindacato leader in Unicoop Firenze) nel proporre alle altre organizzazioni un indirizzo politico cercando di stimolarle a prendere una chiara posizione sul tema. Inoltre, ho fatto notare come in tale comune atteggiamento attendista, si nascondesse il pericolo di una inutile e pericolosa prolungaggine dei tempi per il rinnovo. Ho aggiunto quindi che, continuando su quella linea, ci saremmo ritrovati per un lasso di tempo incerto con un vuoto di rappresentanza sindacale in Unicoop Firenze; cosa che ahimé si sta verificando. A quel punto ho invitato i delegati intervenuti all'attivo ad esprimersi votando un ordine del giorno che ho chiesto al Segretario di mettere in votazione al termine degli interventi. Per chiarezza l'ordine del giorno che ho proposto consisteva in questo: mettere al primo posto dell'agenda sindacale dei temi aziendali in Unicoop, proprio il rinnovo delle RSU. Tutto il resto sarebbe dovuto intervenire solo successivamente, accordo integrativo compreso.

Dopo il mio intervento ne sono seguiti altri, nei quali sono state affrontati molti argomenti e comunque, la quasi totalità degli interventi che sono seguiti al mio, hanno affrontato la mia proposta.
In onor del vero, i primi interventi invitavano i delegati a votare no alla proposta (addirittura qualcuno mi ha chiesto di ritirarla), ma nella seconda parte ce ne sono stati altrettanti a favore.
Nel corso di questi, visto e considerato che alcune persone iniziavano ad andare via, è intervenuta Sandra Giacomelli (delegata degli uffici) che invitava il Segretario a mettere in votazione l'ordine del giorno prima che altra gente se ne andasse.
A quel punto l'Assemblea ha cominciato a rumoreggiare. Infatti davanti a quella richiesta, il Segretario ha risposto che al termine dei lavori avrebbe deciso lui se far votare la proposta oppure no.
Quell'affermazione ha reso il termine dei lavori piuttosto convulso, tant'è che il tono degli interventi è divenuto più polemico e più diretto (nel suo intervento Sandra Giacomelli ha giustamente interrogato il Segretario sul senso della sua presenza all'attivo, qualora i delegati non avessero potuto prendere una posizione, anche attraverso una semplice votazione).

Comunque, alla fine degli interventi e prima dei saluti del Segretario, constatando che la sua volontà era quella di non far votare la proposta, mi sono alzato e ho nuovamente chiesto, con termini pacati, che venisse messa in votazione.
A quel punto il Segretario si è rivolto nei miei confronti alzando il tono di voce, confermando la sua contrarietà a far votare l’ordine del giorno e rimproverandomi di non essere rispettoso delle regole, dato che non tenevo conto delle decisioni del coordinamento del primo dicembre.
Difronte a tale atteggiamento ho dovuto adattare il tono di voce a quello del mio interlocutore e ho controbattuto sostenendo che era stato lo stesso Segretario, nel corso della sua introduzione, ad affermare che quell'attivo avrebbe dovuto prendere una decisione politica sull'argomento per cui eravamo stati convocati, e che prendere una decisione come quella, di non mettere in votazione una proposta, era un atto che ritenevo antidemocratico.
Ovviamente a quel punto la riunione si è conclusa.

Questo è il racconto obiettivo di come si sono svolti i fatti.


CONSIDERAZIONI FINALI

E' evidente che ciò che è accaduto è molto grave e intollerabile per chi si ispira a principi democratici e partecipativi.
Personalmente sono rimasto ferito dall'accaduto.
Quel che è successo non rende onore alla CGIL, ai Delegati, ma soprattutto ai Lavoratori, che vedono in questa maniera umiliati i propri rappresentanti e quindi loro stessi.
La cosa paradossale è che la mia proposta non era neppure contraria alle conclusioni del Segretario del primo dicembre, pertanto anche un voto favorevole non avrebbe fatto altro che avallare la decisione del Coordinamento, per di più rafforzando la sua posizione rappresentativa.
Oltretutto in quella proposta non si individuava neppure un termine perentorio o una scadenza entro la quale indire le elezioni, era solo un impegno politico di tutti i delegati.
Aggiungo che riguardo alle commissioni di cui si era parlato nell'incontro del primo dicembre (per le quali non si sa da quante e quali persone siano composte e secondo quali criteri siano state costituite), non è stato detto assolutamente niente circa il lavoro che è stato svolto. Anche questo è un problema e non contribuisce assolutamente a fare chiarezza sull'argomento rinnovo delle RSU, anzi, circonda la questione di un ulteriore alone di incertezza.
Concludo, ricordando che l'incertezza cui faccio riferimento è direttamente dipendente dalla trattativa per il rinnovo dell'integrativo, rispetto alla quale manca ancora un testo ufficiale riepilogativo e chiarificatore degli affidamenti dati. Pertanto rinnovo RSU e CIA sembrano due argomento inestricabilmente collegati, ma una cosa è certa: il rinnovo dell'integrativo sembra essere ancora in alto mare e, per mio conto, non possiamo lasciare che il vuoto di rappresentanza che si sta  manifestando si perpetui fin tanto che l'integrativo non verrà rinnovato.


Vincenzo Galdi
Rappresentante sindacale uffici

 

sabato 17 dicembre 2011

ODG dei Lavoratori degli Uffici di Scandicci di Unicoop Firenze

Scandicci 16 dicembre 2011



Ordine del giorno votato all’unanimità dai Lavoratori intervenuti all’Assemblea sindacale degli uffici di Scandicci.



I Lavoratori rinnovano la propria fiducia agli attuali rappresentanti sindacali degli uffici, chiedendo alla Cooperativa e alle Organizzazioni Sindacali quanto segue:


- di dar seguito alla raccolta firme sottoscritte dai Lavoratori per chiedere il tempestivo rinnovo delle RSU di Unicoop Firenze indicendo immediate elezioni;


- di dare continuità ai rapporti di fiducia e trasparenza con i Lavoratori, favorendo l’instaurazione di modelli partecipativi come anche espresso dai Presidenti del Consiglio di Sorveglianza e del Consiglio di Gestione della Cooperativa.


I Lavoratori tengono a precisare che, pur in situazioni di carenza di rappresentanze sindacali unitarie espressione della volontà dei Lavoratori, non abbasseranno la guardia e continueranno nell’attività di controllo e presidio delle condizioni lavorative in Unicoop Firenze.

venerdì 18 novembre 2011

Grazie per la partecipazione!

Un sentito ringraziamento a tutte le colleghe e colleghi per essere intervenuti oggi in assemblea e, soprattutto, per aver firmato il foglio per richiedere che, finalmente, vengano convocate le elezioni per il rinnovo delle RSU.
Ormai è chiaro a tutti: il sindacato ha bisogno di rivedere la propria organizzazione e, da oggi, lavoreremo anche per questo.
Nei prossimi giorni, come di consueto, pubblicheremo il verbale dell'assemblea odierna.
Stay tuned!

giovedì 3 novembre 2011

Assemblea sede Santa Reparata Unicoop Firenze del 26 ottobre 2011

Data Assemblea: 26 ottobre 2011

ODG: Contratto Integrativo Aziendale, rinnovo RSU, v.e.

Presenti: Per la Filcams-CGIL Barbara Orlandi, per la Uiltucs-UIL La Bruna Massimiliano, Bagagli Alberto, Galdi Vincenzo, Giacomelli Sandra, Parrini Luca, lavoratori intervenuti.


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Sono stati introdotti gli invitati (purtroppo registriamo la mancanza della Fisascat-CISL) ed è stato fatto un veloce richiamo a quanto emerso nella precedente assemblea del 19 ottobre per permettere agli invitati di intervenire

Intervento Barbara Orlandi (Segretaria Filcams-CGIL Firenze)

Per quanto riguarda il CCNL:

- è stata confermata l’esistenza dell’attuale situazione di divisione tra le sigle sindacali;

- è stato definito come inaccettabile il CCNL del commercio firmato a febbraio 2011 da CISL e UIL, in particolare per quanto riguarda derogabilità e malattia.

Più in generale è stata evidenziata la necessità di non scardinare istituti che dopo il superamento dell’attuale crisi economico-finanziaria non esisterebbero più;

- è stato evidenziato che le difficoltà della trattativa del CCNL del commercio si sono manifestate anche al tavolo del CCNL della cooperazione e che, nel caso non si superasse l’attuale situazione di stallo, ci sarebbero dubbi sulla futura esistenza di un contratto nazionale della cooperazione.

Per quanto riguarda il CIA:

- è stata valutata la piattaforma rivendicativa come superata ed è stata manifestata disponibilità ad accantonare quel documento;

- è stato riferito che a Luglio sono stati dati degli affidamenti[1] (impegni verbali presi dai segretari delle OOSS con la direzione aziendale), ma che adesso anche al tavolo del CIA si è manifestata la situazione di stallo del nazionale. E’ stato ritenuto come necessario riaprire il tavolo aziendale superando le divisioni esistenti;

Intervento La Bruna Massimiliano (membro Esecutivo Unitario, componente Uiltucs-UIL)

Per quanto riguarda CCNL:

- è stata confermata l’attuale divisione tra le sigle sindacali, che non è iniziata nel febbraio del 2011, ma nel 2008 (data in cui per la prima volta fu firmato separatamente il CCNL del commercio).

Secondo la Uiltucs, la Filcams non ha firmato il contratto del commercio per motivazioni politiche (la CGIL non ha aderito alla riforma del nuovo modello contrattuale) piuttosto che per evitare la creazione di doppi binari[2];

- è stato evidenziato che il contratto del commercio e della cooperazione hanno specificità diverse (es. maggior concentrazione aziendale nel settore della cooperazione rispetto a quella del commercio), pertanto istituti che sono contrattati a un tavolo non necessariamente devono essere gestiti nella stessa maniera in un altro (es. nuova regolamentazione malattia dovuta a oggettiva presenza di assenteismo nel settore del commercio).

Per quanto riguarda il CIA:

- è stato riferito che fino al 16 marzo 2011 la trattativa era proseguita relativamente bene, con il coinvolgimento diretto dell’Esecutivo all’interno di un’apposita commissione tecnica che stava approfondendo in maniera piuttosto dettagliata gli argomenti della piattaforma rivendicativa. Da quel punto la trattativa aziendale si è interrotta fino a quando, con la riattivazione del tavolo nazionale, sono improvvisamente comparsi all’interno del CIA argomenti già oggetto di trattativa sul tavolo nazionale[3];

- è stato riferito che gli affidamenti “sono una favola” e che quindi non esistono;

- è stato riferito che a oggi non sono ancora stati affrontati temi riguardanti Uffici e Ce.Di.;

- è stata valutata come non superata la piattaforma rivendicativa.

Intervento di Alberto Bagagli

- ha manifestato il proprio impegno a chiedere al Presidente Campaini d’invitare (senza diritto di voto) le Organizzazioni Sindacali ai lavori del Consiglio di Sorveglianza, per dare forma e sostanza alla sua intervista riportata dal Corriere di Firenze in data 15 aprile 2010. Questo perché l’attuale crisi economica impone un capovolgimento di ruoli che finora potevano anche restare divisi.

Interventi della platea

È stata criticata l’impostazione tenuta a livello nazionale dalla Uiltucs, ritenuta non coerente.

È stato criticato che per la Filcams la piattaforma rivendicativa possa essere superata in quanto, quel documento, è stato votato dai lavoratori, intendendo con ciò che non è stato conferito alcun mandato per trattare argomenti che stravolgano la piattaforma stessa.

È stato richiesto che le RSU siano rinnovate dal momento che sono scadute.

Le Organizzazioni Sindacali sono state vivamente invitate:

- ad assumere impostazione unitaria al fine di non indebolire la posizione contrattuale dei Lavoratori;

- a informare costantemente (soprattutto con documentazione ufficiale e verbali d’ incontro) i lavoratori per mezzo della propria RSU poiché questa ha il completo sostegno dei Lavoratori;

- a fornire maggiori dettagli sul Contratto Integrativo, mettendo a disposizione dell’Assemblea un testo contenente segnalazioni anonime comparse in rete e sui blog[4].

Risposte di Barbara Orlandi

È stato riferito che la segnalazione anonima di cui al punto precedente, fa’ riferimento ad argomenti elencati in un promemoria di una trattativa di Luglio in cui erano presenti i tre segretari. Quel promemoria, che doveva rimanere riservato, è composto di 16 punti[5].

È stato convenuto che sarebbe stato meglio aver verbalizzato quell’incontro di Luglio.

È stato preso l’impegno a fornire maggiori informazioni non appena le segreterie saranno in grado di fornire il promemoria.

Per quanto riguarda il rinnovo delle RSU è stato affermato che, per la Filcams, è opportuno attendere ancora, in quanto chi ha avviato un lavoro deve avere la possibilità di portarlo a compimento. Tuttavia si registrano già motivi d’insofferenza[6] per il ritardo nelle votazioni per il rinnovo delle RSU.

Interventi della platea

Sono stati valutati come irricevibili argomenti quali salario variabile legato alla presenza e innalzamento del divisore.

Purtroppo non è stato possibile registrare le posizioni della Uiltucs per quanto riguarda l'eventualità del rinnovo delle RSU a causa della sopravvenuta conclusione dell'Assemblea.




[1] Alcuni esempi: sospensione CIA e aumento a 38 h settimanali per i lavoratori di alcuni negozi del canale minimercati (comunque già a conoscenza della situazione); innalzamento del divisore (operazione che non equivale necessariamente a diminuzione salariale in quanto, se così fosse, significherebbe che in Unicoop Firenze sono necessari consolidamenti di orario)

[2] Il fatto, a detta della Uiltucs, sarebbe confermato dall’esistenza anche nella stessa Unicoop Firenze di doppi binari (vedi modello Ipermercati in fase di nuova apertura; 38 ore con graduale rientro a 36 ore) grazie al quale è stato possibile il consolidamento dell’occupazione e la crescita negli anni trascorsi. Altro esempio di doppi binari è la differenza esistente per le ore di permesso individuali

[3] Il riferimento è ad esempio al tema del divisore

[4] Il riferimento è ad un commento anonimo comparso su alcuni blog

[5] Tra i quali troviamo, oltre ai due punti precedentemente elencati nella nota 1, anche il salario variabile legato alla presenza

[6] Il riferimento è probabilmente ad una raccolta firme di 180 lavoratori del Ce.Di. che hanno richiesto ufficialmente alle OOSS di rinnovare le RSU

mercoledì 19 ottobre 2011

Grazie per la partecipazione!

La RSU Uffici desidera ringraziare la tante lavoratrici e lavoratori intervenuti nelle due assemblee sindacali che si sono svolte questa mattina.

Come richiesto, ricordiamo che all'interno dell'AREA DOWNLOAD è possibile scaricare la PIATTAFORMA DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE.

Questo documento servirà come base di valutazione dello stato dell'arte della trattativa che, speriamo, ci verrà presentata la prossima settimana dalle tre organizzazioni sindacali invitate all'assemblea degli uffici.
Ricordiamo anche che ad oggi non esiste alcun documento ufficiale che permetta ai lavoratori di potersi documentare sulla trattativa. Del resto ciò è affermato dallo stesso comunicato della Filcams ("E’ vero, non vi è niente di scritto") dell'11 ottobre, in risposta ad un comunicato Uiltucs.

Nei prossimi giorni potrete trovare sul blog il verbale delle assemblee odierne.

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale!


Ciao!

Nell'ultima Assemblea abbiamo parlato di tante cose e avevamo preso alcuni impegni precisi. Con questa lettera d'auguri vorremmo fare un veloce punto della situazione.
Come avrai visto dalla bacheca sindacale, abbiamo mantenuto fede alla decisione che abbiamo condiviso di pubblicare l'Albo delle Direzioni, più familiarmente inteso come "le faccine". Come era già emerso nel corso dell'Assemblea, quell'iniziativa è stata molto apprezzata. E' singolare come quella forma di comunicazione sia molto più efficace rispetto a documenti più discorsivi e precisi. Infatti l'Albo delle Direzioni altro non è che una rappresentazione "grafica" di quello stesso verbale che era stato pubblicato i giorni seguenti all'Assemblea, ma rispetto a quello ha una forza comunicativa decisamente più... chiara.

Veniamo adesso al merito delle questioni.
L'Assemblea si può considerare definitivamente riuscita, infatti possiamo affermare che, dopo quella, numerosi passi avanti sono stati fatti. Per fare qualche esempio ecco cosa è avvenuto ultimamente. Sono stati fissati incontri: per definire le modalità applicative della flessibilità per le Direzioni Risorse Umane e Logistica, per valutare la risposta della Dir. Organizzazione e Sistemi in merito alla richiesta sottoscritta dai colleghi dell'Ufficio Gestione Sviluppo Pos, per verificare l'accordo sulla reperibilità della Direzione Tecnica, ecc... Abbiamo anche ricevuto la lista con l'anzianità delle persone coinvolte nella riorganizzazione del Distretto (anche se parziale e da correggere in alcuni punti). Certo è che queste problematiche non sono state ancora risolte, ma intanto abbiamo avviato i primi passi necessari per farlo.
Tuttavia, dobbiamo anche dire che ci sono delle questioni che non hanno ancora trovato risposta, ma confidiamo nel fatto che presto i nostri interlocutori rispondano ai nostri inviti al dialogo.
In oltre, nel corso dell'Assemblea era stato richiesto che entro Natale fosse organizzato un incontro alla presenza dei Segretari regionali delle Organizzazioni Sindacali, per fornire ai Lavoratori le informazioni riguardanti gli sviluppi della trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Manteniamo l'impegno a organizzare quell'incontro, anche se dovremo rimandare a Gennaio l'Assemblea, per risolvere problemi di compatibilità di agenda delle persone invitate.
Per concludere, cogliamo l'occasione per anticiparti che (come richiesto da alcuni colleghi), presto parleremo anche di un'altra questione che merita senz'altro attenzione, soprattutto alla luce delle recenti vicende che hanno coinvolto i mercati finanziaria: l'andamento del Fondo Previcooper.

Per il momento ci fermiamo qui augurandoti

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!

mercoledì 25 novembre 2009

Unicoop Firenze: le Assemblee sindacali non saranno più un problema.

Ancora non è stata assegnata alcuna "faccina" nell'albo delle Direzioni di Unicoop Firenze che, anticipando tutti, la Direzione Risorse Umane si candida ad avere una FACCINA ROSSA.
Se ricordate il post di qualche giorno fa, uno degli argomenti che su proposta aziendale verranno trattati nel prossimo incontro per il rinnovo dell'accordo integrativo, riguarda proprio la gestione di cui vogliamo parlare oggi.
Infatti il motivo di questa singolare "candidatura" riguarda il tema ASSEMBLEE SINDACALI.

Che cosa sta accadendo?
Come avvenuto a Scandicci nei giorni passati, il prossimo 4 dicembre presso la sede di Unicoop Firenze di Santa Reparata, si svolgerà un'assemblea sindacale che tratterà gli stessi temi dell'Assemblea "gemella". L'Assemblea avrà una durata piuttosto lunga e considerate le difficoltà che abbiamo incontrato nelle ultime occasioni per predisporre uno spazio adeguato e permettere ai Lavoratori di partecipare all'incontro, abbiamo cercato di anticipare il problema. Così il 20 novembre (quindi con larghissimo anticipo rispetto alla data dell'assemblea), per evitare che i Lavoratori che interverranno siano costretti a restare in piedi per due ore (questa sarà la durata prevista), abbiamo inviato alla Direzione Risorse Umane una richiesta scritta chiedendo che venissero messe a disposizione delle seggiole. La richiesta del resto non è nuova, ma quello che vorremmo sottolineare è che fino a qualche tempo fa, era consuetudine della Direzione mettere a disposizione le sedie per i propri dipendenti. La Direzione invece si è curata bene di risponderci, rigorosamente in maniera verbale, che ciò non sarebbe stato possibile a meno che l'Assemblea non fosse stata spostata dalla mattina al pomeriggio.
Purtroppo questa risposta è da parte nostra inaccettabile, considerato che una larga parte dei dipendenti di Firenze sono proprio Lavoratrici con orario part-time mattutino, alle quali si negherebbe quindi la possibilità di partecipare all'incontro.
Nei giorni che ci separano dall'Assemblea, proveremo nuovamente ad avanzare la nostra richiesta alla Direzione, ma nel caso la risposta fosse la stessa, ci riserveremo la possibilità di dare vita ad una simpatica iniziativa pubblica alla quale i Lavoratori saranno lieti di prendere parte.

domenica 15 novembre 2009

Permessi individuali in Unicoop Firenze


UNA PARTE DEL POST: "L'accordo infatti permette di usufruire dei permessi individuali anche per soli 15 minuti permettendo così, specialmente a quei Lavoratori con sole 24 ore di permesso annue, di frazionare ulteriormente le ore spettanti e quindi "economizzare" sul montante ore permessi residui."

Venerdì 13 u.s., la scrivente Rsu ha convocato un'assemblea sindacale c/o la sede di Scandicci di Unicoop Firenze. Più alta rispetto alle ultime volte l'adesione dei Lavoratori che, a fronte delle numerose "questioni aperte" con le Direzioni scandiccine, hanno sentito il dovere di dire la loro.
Nei prossimi giorni parleremo di alcune delle questioni trattate e di una simpatica, oltre che sicuramente efficace, iniziativa proposta dalla Rsu e subito accolta con entusiasmo dai Lavoratori.
Ma ciò di cui vogliamo parlare oggi è un argomento trattato in Assemblea e che accomuna TUTTI i dipendenti di Unicoop Firenze: la possibilità di frazionare i permessi individuali per unità minime di 15 minuti.
A seguito di una comunicazione per i Lavoratori della Direzione Commerciale, riguardante la possibilità di poter usufruire dei permessi individuali anche per soli 15 minuti, è emerso che questo diritto non è ancora riconosciuto né agli impiegati della Direzione Logistica, né a quelli della Direzione Servizi Generali.
Sapevamo già in precedenza che anche ai Magazzini e in numerosi pdv di Unicoop Firenze non viene ancora riconosciuta tale possibilità, ed è proprio a fronte di questa diffusa anomalia che ci sentiamo in dovere di scrivere quanto segue.
Esistono unità lavorative della Cooperativa dove, nonostante l'accordo sindacale del 17 novembre 2008, le Lavoratrici e i Lavoratori non possono ricorrere ai permessi individuali per unità inferiori alla mezz'ora.
Ma da adesso non sarà più così. L'accordo infatti permette di usufruire dei permessi individuali anche per soli 15 minuti permettendo così, specialmente a quei Lavoratori con sole 24 ore di permesso annue, di frazionare ulteriormente le ore spettanti e quindi "economizzare" sul montante ore permesso residui.
Se ci sono dipendenti che ancora non hanno questa possibilità sappiano che, in virtù del punto B del suddetto accordo, il quale testualmente recita "La frazione minima oraria è convenuta nella misura di 15 minuti", possono anche loro vedersi riconosciuto questo diritto.
Stampate pertanto l'accordo (disponibile all'interno dell'area download del nostro blog oppure cliccando su questo link), affiggetelo nelle bacheche e mostratelo ai vostri colleghi. Nel caso la Direzione vi negasse ancora tale possibilità, rivolgetevi ai vs rappresentanti sindacali per avere le tutele necessarie.
Le assemblee a questo servono: ad informarsi, confrontarsi con i colleghi ed organizzarsi.
Da oggi, molti Lavoratori hanno un diritto in più!

martedì 27 ottobre 2009

E' TEMPO DI AGIRE (attenzione!!! Nuova data dell'Assemblea)

ATTENZIONE!!! E' CAMBIATA LA DATA DELL'ASSEMBLEA. CI INCONTREREMO IL 13 NOVEMBRE.


E’ tempo di agire!

Le problematiche irrisolte cominciano ad essere DECISAMENTE TROPPE!

Le risposte da parte della Direzione non ci sono e le poche volte che queste arrivano, sono vaghe e inconcludenti.

Turni di reperibilità fin troppo invadenti, flessibilità degli orari non attuate, passaggi di livello disattesi, RIORGANIZZAZIONI paventate e mai ufficializzate, incertezza crescente inerente la fine che farà il Distretto

E poi il Contratto Integrativo. Le obiezioni aziendali alla nostra piattaforma rivendicativa non promettono niente di buono!

IL SINDACATO QUESTI PROBLEMI LI VUOLE RISOLVERE!!!

Per riuscire in questo SERVE LA TUA COLLABORAZIONE!

PARTECIPA ALL’ ASSEMBLEA !!!

Venerdì 13 novembre c/o la sede di Scandicci dalle 9:30 alle 11:30 in sala blu.

Nessuno deve sentirsi escluso!

martedì 20 ottobre 2009

Adesso basta... SVEGLIA!!!


E’ tempo di agire!

Le problematiche irrisolte cominciano ad essere DECISAMENTE TROPPE!

Le risposte da parte della Direzione non ci sono e le poche volte che queste arrivano, sono vaghe e inconcludenti.

Turni di reperibilità fin troppo invadenti, flessibilità degli orari non attuate, passaggi di livello disattesi, RIORGANIZZAZIONI paventate e mai ufficializzate, incertezza crescente inerente la fine che farà il Distretto

E poi il Contratto Integrativo. Le obiezioni aziendali alla nostra piattaforma rivendicativa non promettono niente di buono!

IL SINDACATO QUESTI PROBLEMI LI VUOLE RISOLVERE!!!

Per riuscire in questo SERVE LA TUA COLLABORAZIONE!

PARTECIPA ALL’ ASSEMBLEA !!!

Venerdì 6 novembre c/o la sede di Scandicci dalle 9:30 alle 11:30 in sala blu.

Nessuno deve sentirsi escluso!

giovedì 4 giugno 2009

...Ma la Coop sei ancora tu?


"Purtroppo non era presente Unicoop Firenze all'iniziativa CGIL. Non sarà stata invitata (mah!?... strano...) oppure avrà semplicemente rifiutato l'invito...?"

Lavoro, diritti e sviluppo nell'impresa cooperativa

04/06/2009 Epifani, quello che distingue la COOP è il rapporto che ha con il cittadino, fattore di competizione importante in un momento di crisi

Una riflessione sulla qualità delle relazioni sindacali, sui risultati della contrattazione e più in generale sulla qualità delle politiche settoriali portate avanti da Coop. È stato questo il tema al centro del convegno sulla cooperazione organizzato oggi a Firenze dalla FILCAMS CGIL “…ma la Coop sei ancora tu?”. Un titolo ironico, in riferimento ad uno degli spot più famosi adottati dalle Coop in questi anni, ma tale da porre al centro il tema del ruolo giocato oggi dal mondo della cooperazione.

È stato il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, ad aprire i lavori. Nel saluto iniziale Martini ha ringraziato tutta la FILCAMS CGIL per l’iniziativa organizzata, ma soprattutto per l’importanza dei temi trattatati: “Lavoro, diritti e sviluppo - ha detto il governatore - sono stati messi al centro del dibattito: concetti fondamentali in questo periodo di crisi. Per cercare di ripartire c’è bisogno anche di un impegno civico di tutti: è necessario trovare idee nuove per cambiare i modelli organizzativi”. A seguire, l’ intervento di Franco Martini, segretario generale FILCAMS CGIL: “Sono due le problematiche in questo momento storico: il calo dei consumi e la debolezza competitiva del sistema distributivo italiano”, ha spiegato il numero uno della FILCAMS, domandandosi “in che modo il sistema della cooperazione può contribuire a superare questi difficoltà ispirandosi e difendendo i valori fondativi della cooperazione?”.

Partecipazione dei lavoratori, rapporti sindacali e concertazione di secondo livello, sono i punti fondamentali su cui Martini ha invitato a riflettere, in un periodo storico in cui anche il mondo della cooperazione è toccato dalla crisi economica. “C’è una sempre più diffusa insoddisfazione nei rapporti all’interno delle singole aziende cooperative - ha proseguito il segretario - incomprensioni sul versante della contrattazione, con tensioni crescenti, che rischiano di indebolire la peculiarità che ha contraddistinto la storia sindacale nel mondo della cooperazione”. Per Martini, inoltre, “il sistema della cooperazione ha un valore aggiunto, però, che risiede nelle ragioni della propria esistenza e che fanno della responsabilità sociale il terreno sul quale può fare la differenza”. Ed è su questo terreno che Martini ha chiesto di insistere “evitando un ripiegamento verso soluzioni organizzative sbagliate o inadeguate. Vogliamo tenere alto il confronto sulla qualità dell’organizzazione del lavoro nell’impresa cooperativa”, nella consapevolezza che la rappresentanza sindacale può fare bene alla cooperazione.

Tanti e importanti gli interventi che si sono alternati durante la mattinata nella Sala Anfiteatro dell’Auditorium al Duomo, gremita di persone, delegati, lavoratori e lavoratrici coop, una platea attenta e critica che ha seguito con attenzione. Un confronto ampio, critico e a tratti provocatorio, che ha visto il contributo di tre direttori del personale di differenti Coop (Coop Estense, Coop Lombardia e Unicoop Tirreno), di Paolo Cocchi, Assessore Regionale Toscana Cultura turismo e commercio, di Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale Legambiente, e di Aldo Soldi, Presidente Associazione Nazionale Cooperative di Consumo.

Le conclusioni del convegno sono state affidate al segretario generale della CGIL, Guglielmo Epifani, il quale ha posto l’attenzione su una caratteristica importante della cooperazione: ovvero la fiducia che riscuote. “Quello che distingue la Coop - ha detto il leader di Corso d’Italia - è il rapporto che ha con il cittadino; un rapporto diverso da tutte le altre imprese per le quali il cittadino è solo un cliente. Per la Coop il cliente/consumatore è prima di tutto una persona, le vendite sono orientate anche alla salute e alla qualità. Questo - ha concluso Epifani - è un fattore di competizione importante, che in un momento di crisi come questo può fare la differenza”.





mercoledì 13 maggio 2009

Assemblee per il Contratto Integrativo Aziendale

Per l'approvazione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, sono state convocate per le sedi di Unicoop Firenze due assemblee sindacali:

a) il giorno 14 maggio alle ore 10 presso la sede di Santa Reparata
b) il giorno 15 maggio alle ore 100 persso la sede di Scandicci.

Durante le assemblee verranno spiegati i contenuti della piattaforma rivendicativa.
Si invitano tutti i lavoratori a partecipare, vista la possibilità di proporre emendamenti al testo che comprende tra l'altro argomenti importanti come salario variabile, mensa, lavoro domenicale, livelli e indennità, orari.
A tal fine invitiamo a leggere attentamente la piattaforma rivendicativa prima della partecipazione all'Assemblea. La piattaforma è fruibili cliccando qui oppure attraverso l'aera download.

INFORMATI, PARTECIPA E RENDITI PIU' LIBERO!

martedì 21 aprile 2009

Assemblea congiunta Distretto Tirrenico e Direzione Commerciale Unicoop Firenze

Giovedì 23 Aprile

si terrà a Scandicci in sala VIOLETTO una

ASSEMBLEA CONGIUNTA

dei Lavoratori di Unicoop Firenze distaccati c/o il Distretto e quelli della Direzione Commerciale di Scandicci

dalle ore 10:00 alle ore 12:00

All’ordine del giorno, le richieste di trasferimento di personale dalla sede del distretto a quella di Scandicci e dei probabili spostamenti che potrebbero rendersi necessari in futuro.

Vista l’importanza degli argomenti, sono invitati a partecipare tutti i Lavoratori della Direzione Commerciale di Scandicci e del Distretto

lunedì 1 settembre 2008

Assemblea per il rinnovo del contratto nazionale

Terminato il periodo delle ferie estive e dopo un lungo mese di "silenzio", la voce del Blog ricomincia con la stessa grinta di sempre a raccontare i fatti di Unicoop Firenze.

Con questo post vogliamo informare riguardo all'Assemblea sindacale che si terrà giovedì 4 p.v. dalle ore 9:30 alle 11:30 in Sala Blu a Scandicci, per informare i Lavoratori circa i contenuti dell'accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro.

Vista l'importanza dell'evento invitiamo Lavoratrici e Lavoratori a partecipare numerosi.

venerdì 7 marzo 2008

Disinformazione in Unicoop Firenze

Purtroppo dobbiamo raccontare quello che è accaduto nelle stanze delle sedi di Unicoop Firenze, fatti veramente spiacevoli, che fanno male non solo perché esempi di disinformazione riguardo a fatti delicati come quelli contestati ad alcuni colleghi del Ce.Di, ma perchè intenzionati a minare alla base la solidarietà che si sta rafforzando tra gli impiegati e i Lavoratori del magazzino.
Ci riferiamo alle invenzioni propagandistiche dell'Azienda attraverso "affermazioni fatte da parte di responsabili e dirigenti aziendali che, distorcendo i fatti, peraltro accertati dalla magistratura", andavano raccontando che "nell’armadietto del lavoratore licenziato sarebbero stati trovati panettoni e che alcuni, dei 24 indagati, si sarebbero impossessati di oggetti di valore".
Pronta è stata la risposta unitaria delle tre Organizzazioni Sindacali attraverso un comunicato che vi invitiamo a leggere, scaricare e diffondere in ogni luogo di lavoro.


Firenze, 6 marzo 2008


Alla Direzione del Personale
UNICOOP FIRENZE


Le scriventi OO.SS. sono a denunciare l’atteggiamento diffamatorio di alcuni Responsabili e Dirigenti di Unicoop Firenze, in merito alla vertenza sindacale sorta dall’ingiusto licenziamento di un lavoratore, colpevole, dopo 10 ore di lavoro senza mensa, di aver aperto dei panettoni; e dei 24 avvisi di garanzia, verso altrettanti lavoratori, per essersi impossessati di bottiglie di acqua minerale, merendine ecc. non destinate alla vendita, ma depositate nel magazzino dei "rotti".
Nello specifico, ci riferiamo alle affermazioni fatte da parte di responsabili e dirigenti aziendali che, distorcendo i fatti, peraltro accertati dalla magistratura, affermano che nell’armadietto del lavoratore licenziato sarebbero stati trovati panettoni e che alcuni, dei 24 indagati, si sarebbero impossessati di oggetti di valore.
Diffidiamo, perciò l’Azienda, a speculare su argomenti privi di riscontri oggettivi, tesi solo a gettare discredito sui lavoratori coinvolti, al fine di minare la solidarietà, fino ad ora espressa, da tutti i dipendenti Unicoop Firenze.
Altresì riteniamo, che atteggiamenti di questa fattispecie, niente abbiano a che vedere con corrette relazioni sindacali.
In caso contrario saremo costretti ad attivarci, in tutte le sedi non esclusa quella legale, per la tutela ed onorabilità dei suddetti lavoratori.


FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL

Scarica il comunicato da diffondere

lunedì 3 marzo 2008

Sciopero ai Magazzini di Unicoop Firenze

FILCAMS-CGIL UILTUCS-UIL FISASCAT-CISL

_______________________

PROCLAMAZIONE SCIOPERO UNICOOP FIRENZE

­________________________

DA CONSEGNARE ALLA RSU PER LA BACHECA SINDACALE


Scandicci, 3 Marzo 2008

Filcams-CGIL, Uiltucs-UIL e Fisascat-CISL Provinciali, unitamente alle RSU del Ce.Di. e delle Sedi di Unicoop Firenze, indicono un pacchetto di otto ore di sciopero, da effettuarsi al Magazzino del Ce.Di. di Scandicci e Sesto Fiorentino, così articolato:

2 ore giornaliere per ciascun reparto a partire da lunedì 3 Marzo, 2 ore per le giornate di giovedì, venerdi e sabato, altresì confermando lo sciopero delle prestazioni straordinarie.

Le motivazioni che hanno portato alla proclamazione del suddetto sciopero sono:

· lo spropositato e ingiusto licenziamento di un Lavoratore del Magazzino di Scandicci,

· la grave decisione di Unicoop Firenze di denunciare legalmente 24 Lavoratori, senza nessun tipo di interlocuzione sindacale,

· la mancanza di corrette relazioni sindacali che la Direzione persegue ormai da molto tempo.

Invitiamo tutti i Lavoratori di Unicoop Firenze ad esprimere piena solidarietà attraverso una numerosa e attiva partecipazione alla manifestazione prevista per giovedì mattina alle ore 9 presso il Centro Distribuzione Merci di Unicoop Firenze a Scandicci in viale Europa.

Siete inoltre invitati a convocare Assemblee in ogni luogo di lavoro per fornire una corretta informazione riguardo a quanto accaduto.
Le OO.SS.

mercoledì 30 gennaio 2008

Assemblea Direzione Organizzazione e Sistemi

Per illustrare l’ipotesi di accordo riguardante la flessibilità in ingresso nella Direzione Organizzazione e Sistemi, Giovedi 31 Gennaio si terrà un' ASSEMBLEA dei lavoratori della Direzione Organizzazione e Sistemi dalle ore 12:30 alle ore 13:30 nella SALA VERDE.

D’accordo con la Direzione, la pausa pranzo è prevista al termine dell’Assemblea.

All’ordine del giorno:

1. Accordo sulla flessibilità
2. varie eventuali
Invitiamo Lavoratrici e Lavoratori a partecipare numerosi.

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