Visualizzazione post con etichetta Contrattazione Collettiva Nazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Contrattazione Collettiva Nazionale. Mostra tutti i post

venerdì 23 dicembre 2011

RINNOVO CCNL, CONCLUSO, FILCAMS SI ALLINEA, E' ACCORDO UNITARIO


CONCLUSO… il rinnovo del CCNL della Distribuzione Cooperativa.

La firma ufficiale si concretizzerà nei prossimi giorni, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e le organizzazioni datoriali hanno condiviso un accordo sui temi caldi che finora erano stati al centro del tavolo negoziale.
La UILTUCS esprime soddisfazione per la sintesi ottenuta, che comprende alcune importanti traguardi: sulla malattia, per l’ elargizione immediata di 182 euro a titolo di riconoscimento dei mesi trascorsi dal primo gennaio 2011 ed alcuni elementi per incentivare la buona occupazione nel settore.
Le parti si incontreranno nuovamente a gennaio per la stesura definitiva dell’accordo che sarà sottoposto alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori della cooperazione (circa 65mila).


Per coloro che si appassionano o vogliono capire in maniera approfondita come siamo giunti al rinnovo, e chi ha condotto con responsabilità e determinazione il rinnovo del CCNL evitando di far perdere denaro ai lavoratori con scioperi strumentali e niente più..... potete trovare una sintesi estremamente chiara nel filmato tratto dalla manifestazione della UILTUCS - UIL e FISASCAT - CISL svoltasi a Firenze il 6 dicembre scorso.

Filmato - SINTESI Rinnovo CCNL Cooperazione

PS: se volete visionare direttamente la sintesi di come si e svolto il rinnovo CCNL andate avanti sino al 9° minuto e traete voi le conclusioni....

venerdì 21 ottobre 2011


TRATTATIVA CCNL COOP: LE COOP BLUFFANO E AIUTANO CGIL IN AFFANNO



Il contratto nazionale delle Coop della distribuzione entra in una fase delicata, con le Coop che si dicono pronte a traghettare verso il contratto del commercio, siglato senza la firma Cgil
.

La mossa ha tutta l'aria di un bluff per dare la possibilità a Filcams-Cgil di uscire dall'angolo in cui è compressa, tra l'impossibilità di accettare un contratto simile a quello del commercio e l'esigenza delle Coop di avere invece garanzie simili


Che questo contratto nazionale fosse un parto difficile era chiaro a tutti. La firma separata nel contratto di riferimento, quello del terziario, ha condizionato fin dall’inizio la discussione. Le cooperative hanno insistito su alcuni punti, come quello di ridurre i costi in maniera significativa e, sulla falsariga del contratto del terziario, intervenire sul pagamento della malattia garantendo solo sei eventi pagati al 100%, i tre giorni successivi rimborsati solo al 50%, mentre dal nono giorno in poi più nulla. Questo ha portato la Filcams-Cgil allo sciopero del 9 luglio scorso, senza però che si interrompesse la trattativa, ripresa tranquillamente il giorno successivo. In questo contesto non ha certo aiutato l’accordo interconfederale firmato il 28 giugno, stavolta anche da Cgil, che svuota la contrattazione nazionale potenziando quella aziendale.


Dopo un rinvio prolungato, le parti si sono di nuovo incontrate il 10 ottobre, come dalla nota di Filcams, che già dal titolo mette le mani avanti: «Trattativa Cooperazione, un percorso difficile».


Da quello che si legge, le cooperative escludono un contratto separato e propongono al sindacato una pausa di riflessione, che va letta come un invito ad andare incontro ad esigenze specifiche della cooperativa. Pare evidente che la posizione più difficile sia quella di Filcams-Cgil, la quale non può certo accettare condizioni che ha rifiutato nel contratto del Terziario, tanto più che adesso la Uil dichiara conclusa la trattativa e concorda con Coop sui punti principali (vedi documento). Le Cooperative, dopo aver escluso un contratto separato, aggiungono però che «se questo ulteriore tentativo dovesse fallire, però, le cooperative hanno già preso in considerazione la possibilità mettere fine al contratto dell’Imprese Cooperative confluendo nel contratto nazionale di Confcommercio.»


Insomma, prima escludono che si arrivi ad un contratto separato, poi minacciano di confluire nel contratto del Terziario che però è avvenuto a firme separate! Singolare modo di ragionare.


La sensazione è che sia un bluff per sbloccare la situazione e dare un pretesto a Filcams-Cgil per firmare qualcosa altrimenti assai indigesta, dandole però la possibilità di passare per salvatrice dei lavoratori essendo riuscita ad evitare il rischio rappresentato dall'abbandono del contratto Coop.


Le Associazioni Cooperative sanno benissimo che se facessero qualcosa del genere metterebbero a repentaglio quelle differenze, quegli elementi distintivi (reali o fittizi) che le caratterizzano e che gli danno quei vantaggi ed agevolazioni rispetto alle aziende concorrenti firmatarie del contratto del Terziario. Quelle differenze che appunto hanno reso ragionevole l'esistenza di un contratto nazionale diverso per le Coop della distribuzione.


Fonte: Blog Lavoratori-Unicoop

Pubblicato da: Luca










lunedì 1 settembre 2008

Assemblea per il rinnovo del contratto nazionale

Terminato il periodo delle ferie estive e dopo un lungo mese di "silenzio", la voce del Blog ricomincia con la stessa grinta di sempre a raccontare i fatti di Unicoop Firenze.

Con questo post vogliamo informare riguardo all'Assemblea sindacale che si terrà giovedì 4 p.v. dalle ore 9:30 alle 11:30 in Sala Blu a Scandicci, per informare i Lavoratori circa i contenuti dell'accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro.

Vista l'importanza dell'evento invitiamo Lavoratrici e Lavoratori a partecipare numerosi.

venerdì 25 luglio 2008

ULTIM'ORA: Siglato il rinnovo del contratto della cooperazione!

Dopo quasi 20 mesi è stato siglato unitariamente il ccnl della cooperazione. Per la parte salariale vengono confermati i 150 euro di aumento concordati nel contrattao del Commercio scaglionati in quattro anni.

venerdì 18 luglio 2008

Trattativa Rinnovo CCNL

COMUNICATO AI LAVORATORI

17 Luglio

Nei giorni 14, 15 e 16 Luglio si sono svolti a Roma gli incontri tra le delegazioni trattanti per il rinnovo del nostro contratto nazionale del lavoro.

Come riferitoci dai nostri rappresentanti, la trattativa in questi giorni ha prodotto la definizione dei testi, con risultati positivi, per quanto riguarda la parte normativa.
Per la parte economica è stato programmato un nuovo incontro per il 24 Luglio.

Lo sciopero nazionale del 19 Luglio è pertanto sospeso.

Segue il documento unitario delle Organizzazioni Sindacali.



FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTUCS-UIL


Nella trattativa ripresa il 14-07-2008 e proseguita fino al 17 è stato raggiunto l’accordo sulle normative più importanti (orario, contratti a termine, apprendistato, part-time) e si è deciso di proseguire il 24-07-2008 per completare gli altri capitoli (terziarizzazione appalti, quadri) e il salario per arrivare alla conclusione del rinnovo del contratto nazionale.

Il risultato sin qui ottenuto è stato valutato positivamente dalla delegazione trattante perciò lo sciopero del 18 e 19 è stato sospeso.

I punti concordati sono i seguenti:

- Orario
Riposo giornaliero: in riferimento alla deroga delle 11 ore prevista dalla legge, nel contratto nazionale è stato introdotto soltanto il caso del cambio turno, in attesa che si faccia la contrattazione aziendale alla quale è demandata la possibilità di stabilire modalità di fruizione diverse ma tenendo comunque presente un riposo minimo di almeno 9 ore.

Riposo settimanale: a fronte della modifica legislativa che riguarda la possibilità di realizzare le 24 ore di riposo anche su una media di 14 giorni si è stabilito, che le modalità di attuazione devono passare dal confronto a livello aziendale e tenendo conto degli accordi esistenti.

Lavoro Domenicale: rimane nella sostanza inalterata la normativa del vecchio contratto cui si aggiunge un elemento importante e cioè che le modalità di attuazione del lavoro domenicale e festivo dovranno essere oggetto di confronto a livello aziendale.

- Flessibilità dell’orario (42 ore per 24 settimane)
La normativa prevede che per realizzare la flessibilità ci deve essere il confronto a livello aziendale o territoriale finalizzato alle intese.
Inoltre viene definito che l’obbiettivo da raggiungere insieme al miglioramento dell’efficienza aziendale deve essere anche quello di aumentare l’occupazione, incrementare gli orari dei part-time nonché la trasformazione di part-time in full time.

- Part-Time
E’ confermato l’aumento dell’orario minimo da 18 a 20 ore.
E’ stata anche stabilito che tutti i lavoratori passino a 20 ore entro 18 mesi dalla firma del contratto ed il piano di realizzazione deve essere oggetto di confronto con le RSU/RSA.
E’ stato inoltre introdotta la normativa di verifica semestrale della quantità di orario supplementare effettuato dai part-time al fine di arrivare a stabilizzare gli orari.

- Contratti a termine
Si conferma che dopo 36 mesi i lavoratori devono essere assunti a tempo indeterminato e soltanto in caso di difficoltà organizzative possono essere fatti accordi a livello aziendale o territoriale per una ulteriore proroga. Il periodo di prova inoltre non verrà più richiesto dopo 2 contratti a termine svolti nell’arco di 2 anni per le stesse mansioni.
Rimane confermato il diritto di precedenza termine su termine e si aggiunge il diritto di precedenza a fronte di nuove assunzioni a tempo indeterminato con la possibilità di prolungare al 2° livello di contrattazione i 12 mesi previsti dalla legge per esercitare questo diritto. Si introduce inoltre una verifica semestrale sulle percentuali di contratto a termine utilizzate dalle aziende.




- Apprendistato
La percentuale di conferma viene elevata dal 70 al 75% con la possibilità al 2° livello della contrattazione di arrivare all’ 80%.
Viene estesa agli apprendisti l’assistenza sanitaria.
Viene elevata la quota di contribuzione delle aziende per la previdenza complementare da 0,55 a 1,05 %.
Per quanto riguarda la richiesta delle associazioni cooperative di introdurre l’apprendistato per i primi livelli. L’accordo raggiunto prevede l’esclusione di una serie di figure professionali e per quanto riguarda la parte commerciale è stata introdotta la garanzia che i percorsi di carriera interni continueranno ad essere valorizzati.

- Piccole cooperative
La normativa riguarda “imprese cooperative minori e non unità minori di grandi cooperative”; viene definito il numero massimo di 200 equivalenti full time, ma le varianti introdotte riguardano articolazioni diverse della flessibilità confermando il rispetto di tutti i diritti contrattuali.

- Appalti Terziarizzazioni
Sono stati acquisiti punti importanti che riguardano le garanzie per i lavoratori interessati (durc, applicazione dei contratti firmati dalle Organizzazioni CGIL, Cisl, Uil e di categoria)il capitolo deve essere tuttavia completato.

Acquisiti questi importanti risultati la giornata del 24-07-2008 deve essere decisiva per completare le normative mancanti e per ottenere un risultato economico che garantisca il recupero della perdita di acquisto dei lavoratori e ci permetta di arrivare alla conclusione di questa lunga vertenza contrattuale.

venerdì 27 giugno 2008

Comunicato dell'attivo regionale dei delegati Filcams della Toscana della cooperazione

L'attivo dei delegati Filcams della Toscana, riunitosi a Firenze il giorno 26 giugno '08, pur giudicando importanti le disponibilità date dalla Cooperazione negli incontri del 23 e 24 giugno, auspica che negli incontri stabiliti si proceda verso la chiusura del Contratto nazionale, perché da troppo tempo i Lavoratori sono senza contratto. Questo è inaccettabile dal momento che le aziende del mondo cooperativo dichiarano la propria distintività e la possibilità di fare impresa in modo diverso.
Pertanto l'attivo pur confermando le iniziative decise dalle segreterie nazionali a partire dallo sciopero indetto per il 19 luglio chiede che, nel caso la trattativa non produca risultati, venga deciso fin da subito una ulteriore giornata di mobilitazione con manifestazione nazionale a Roma per settembre.

mercoledì 25 giugno 2008

Aggiornamento trattativa rinnovo Contratto Nazionale

COMUNICATO AI LAVORATORI

LO SCIOPERO PROGRAMMATO PER IL 28 GIUGNO E' STATO RIMANDATO PERCHE' LA TRATTATIVA HA PRODOTTO DEI CONCRETI PASSI AVANTI.

La trattativa proseguirà già dal 30 di Giugno con date programmate per i giorni 14, 15 e 16 Luglio.

PERTANTO L'ASSEMBLEA PREVISTA PER DOMANI VIENE SPOSTATA A DATA DA DESTINARSI, anche considerata la convocazione dell'attivo regionale dei delegati programmato per il 26 Giugno.

Non appena avremo a disposizione informazioni più dettagliate sarà nostra cura informarvi.

mercoledì 18 giugno 2008

Aggiornamento trattativa rinnovo CCNL

In queste ore a Roma è in corso a oltranza la trattativa per il rinnovo del contratto del commercio.
La trattativa della cooperazione slitta al 23, 24 e 25 giugno. Le delegazioni trattanti cercano di scongiurare lo sciopero nazionale del 28 giugno.
Appena disponibili pubblicheremo nuovi aggiornamenti.

giovedì 12 giugno 2008

Riforma del modello contrattuale

Mentre prosegue senza grande successo la trattativa per il rinnovo del nostro contratto (scaduto da ben 18 mesi!), prosegue il cammino per la riforma del modello contrattuale.
CGIL-CISL-UIL hanno predisposto una bozza di piattaforma che sarà sottoposta alla valutazione dei Lavoratori.
Inattesa di comunicarvi la data dell'Assemblea durante la quale la piattaforma sarà presentata, vi inviatiamo a iniziare a consultarla sul sito di rassegna sindacale.

martedì 13 maggio 2008

CCNL Cooperazione. Esito incontro 8 Maggio 2008

Roma, 12 maggio 2008

Testo unitario

OGGETTO: Esito incontro tra Segreterie Nazionali e Associazioni Cooperative in merito alla ripresa della trattativa del rinnovo del CCNL
Il giorno 8 maggio 2008 si è svolto l’incontro con le Associazioni Cooperative a seguito della sollecitazione fatta dalla Segreterie Nazionali e dai Segretari Generali tramite richiesta ufficiale per riprendere il confronto sul rinnovo del CCNL.

Nonostante la disponibilità data da parte delle Associazioni Cooperative ad incontrarsi, non è emersa alcuna volontà di riprendere le trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale.

Ci siamo trovati infatti, di fronte alla loro dichiarazione di non essere disponibili a riprendere il confronto prima di Confcommercio, rifiutandosi, altresì, di continuare a lavorare su tutta la parte della normativa fin qui affrontata e da completare.

Le motivazioni addotte sono molto preoccupanti in quanto si riferiscono all’esigenza di avere una trattativa parallela a quella di Confcommercio per fare valutazioni sui risultati dei due tavoli.

Questa posizione segna un cambiamento di impostazione rispetto alla logica con la quale si era sin qui svolta la trattativa per il rinnovo del Contratto della Cooperazione, che era stata da noi apprezzata, ma mai utilizzata per mettere in difficoltà le imprese della Distribuzione Cooperativa rispetto al settore della distribuzione privata.

Alla luce di quanto sopra viene, quindi, confermato il programma di mobilitazione con lo sciopero del 28 giugno e le iniziative da attivare nei singoli territori.

Cordiali saluti

p.La Filcams CGIL Nazionale
(Lori Carlini / Luigi Coppini)

venerdì 28 marzo 2008

Perché abbiamo dovuto scioperare il 21 Marzo

Il 21 Marzo abbiamo dovuto scioperare per: salario, orario, apprendisti, contratti a termine, piccole cooperative, Mezzogiorno, riposie domeniche, part-time, diritti di precedenza, appalti e terziarizzazioni.
Scarica il volantino delle Segreterie regionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs in cui vengono spiegati punto per punto i motivi dello sciopero, cliccalndo sul link seguente

volantino

oppure all'interno dell'area download.

lunedì 17 marzo 2008

Assemblea per il Contratto Nazionale del Lavoro

Mercoledì 19 Marzo (dalle ore 9:30 alle 10:30 a Scandicci e dalle 10:30 alle 12:00 a Santa Reparata) si terranno le Assemblee sulla

TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DEL LAVORO

poiché le tre Organizzazioni Sindacali hanno indetto uno sciopero nazionale per il 21 Marzo, alla luce dei grossi nodi che rimangono ancora aperti per la conclusione della trattativa per il rinnovo del nostro Contratto Nazionale del Lavoro.

Inutile sottolineare l’importanza della tua partecipazione all’Assemblea indetta per mercoledì. Servirà prima di tutto a te, per farti avere notizie certe riguardo all’andamento della trattativa, delle difficoltà incontrate e per non cedere passivamente alla distorsione delle informazioni.

Se nel frattempo ti vuoi documentare su tutti gli incontri della trattativa che fino ad oggi si sono svolti, puoi cliccare all’interno dell’area etichette la voce Contrattazione Collettiva Nazionale.
La sala dove si svolgerà l’Assemblea ti sarà comunicata appena possibile.

mercoledì 12 marzo 2008

Trattativa CCNL. Il 21 sarà sciopero?

COMUNICATO
Trattativa per il rinnovo del CCNL Distribuzione Cooperativa

Negli incontri che si sono svolti il 10 e 11 marzo 2008 sono stati fatti ulteriori passi in avanti, ma permangono ancora grossi ostacoli per una conclusione positiva del rinnovo del CCNL.I punti di avanzamento riguardano in particolare l’apprendistato con l’estensione dell’Assistenza Integrativa, l’equiparazione della Previdenza nonché la disponibilità ad elevare la percentuale di conferma dal 75 all’80% ma in modo non generalizzato.Rimane aperto il problema dell’orario per gli apprendisti part-time e l’inserimento del I° Livello.Sul capitolo della Flessibilità, si è registrata una parziale, ma non chiara apertura ad esplicitarne la finalità all’aumento dell’orario per i part-time e l’incremento dei lavoratori in full-time.Il tema dei Contratti a Termine dev’essere ancora completato a partire dal superamento del periodo di prova ed al completamento del diritto di precedenza.Altri capitoli quali appalti, terziarizzazione e diritti di informazione, sono rimasti ancora sospesi.I grossi nodi invece che rimangono ancora aperti sono:- la richiesta di deroghe generalizzata e automatica al riposo settimanale- la richiesta generalizzata anche se demandata al II° Livello di contrattazione, del riposogiornaliero- normative particolari per le cooperative minori con l’inserimento anche delle unità produttivedelle grandi cooperative.- deroghe normative ed economiche al Contratto Nazionale per le situazioni di crisi enuovi insediamenti del mezzogiorno.Inoltre sul salario dopo la prima erogazione di 50 Euro, non si sono fatti ulteriori passi in avanti.La trattativa proseguirà nei giorni 17–18 e 19 Marzo 2008 a delegazione trattante piena. Pertanto, per ragioni logistiche allo svolgimento del negoziato, l’Assemblea Nazionale del 18 marzo p.v. a Firenze VIENE SOSPESA.Resta invece CONFERMATO LO SCIOPERO DEL 21 MARZO 2008, e decisioni diverse, saranno prese unicamente a fronte della conclusione positiva del rinnovo del CCNL nei tre giorni di trattativa programmati nella prossima settimana.
Roma, 12 marzo 2008
FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS - UIL

martedì 26 febbraio 2008

Contratto Nazionale del Lavoro

Ricordiamo che la trattativa per il rinnovo del Contratto della Distribuzione Cooperativa è stata aggiornata in due giornate consecutive il 27 e 28 Febbraio pp.vv.

Per visualizzare il verbale degli ultimi incontri puoi cliccare sulla voce relativa al Contratto Nazionale all'interno dell'area ETICHETTE.

martedì 12 febbraio 2008

CCNL esito del 6 Febbraio 2008

Nell’incontro che si è svolto il 6 febbraio 2008 le Associazioni Cooperative hanno presentato primi testi sui temi della flessibilità, contratti a termine e orario di lavoro.
I testi presentati sulla flessibilità e sui contratti a termine sono risultati ancora insoddisfacenti ed inoltre carenti rispetto alle richieste, delle OO.SS. come ad esempio l’abbassamento ed il superamento della percentuale annua, il superamento del periodo di prova nonché il diritto di precedenza.
Tuttavia la discussione è stata costruttiva e le Associazioni Cooperative si sono impegnate a ripresentare nuovi testi nel prossimo incontro, completati anche da quelli sull’apprendistato e sul part-time.
Per quanto riguarda invece l’orario di lavoro, le OO.SS hanno registrato un punto inaccettabile che riguarda la deroga al riposo settimanale. Pertanto, tale argomento insieme al lavoro domenicale, sarà oggetto di approfondito e serrato confronto prima di passare alla fase del confronto sui testi.
La trattativa, prosegue in modo costruttivo anche se con difficoltà ed è stata aggiornata in due giornate consecutive il 27 e 28 febbraio pp.vv.

Fonte: metedipasco8.blogspot.com

domenica 27 gennaio 2008

Rinnovo CCNL, esito del 23 gennaio 2008


Il 23 gennaio 2008 è ripresa la trattativa per il rinnovo del CCNL . In questo incontro è stata fatta una ricognizione dei punti ancora da affrontare.
Per quanto ci riguarda abbiamo espresso la necessità di avere ulteriori risposte sia sulla parte normativa e del Mercato del Lavoro, nonché il completamento della parte Economica.
Le Associazioni cooperative hanno evidenziato le loro esigenze riguardo le piccole cooperative e il mezzogiorno, chiedendo inoltre un ulteriore approfondimento sul tema degli orari e delle flessibilità. Tale incontro si è svolto dopo la ripresa della trattativa per il rinnovo del CCNL Terziario Confcommercio, quindi, non sono potute mancare valutazioni sul cambiamento degli scenari.
Riteniamo importante che le Associazioni cooperative abbiano dichiarato che intendono continuare il confronto nei termini costruttivi come sinora avvenuto, ma da parte nostra abbiamo rimarcato la necessità che il tavolo della cooperazione debba continuare con quella distintività con cui si è caratterizzato sia nei contenuti che nei tempi per il rinnovo del contratto che ormai devono essere strettissimi.
Il prossimo incontro è fissato per il 6 febbraio 2008, alle ore 11,00, presso l'Hotel Metropole in Roma (Via Principe Amedeo 5) ed oltre ad affrontare i temi ancora oggetto di discussione, verranno analizzati anche primi testi di stesura.

Fonte: Metedipasco8

giovedì 20 dicembre 2007

Sciopero Commercio: sabato manifestazione regionale a Firenze

Protesta contro la Confcommercio dipendenti del terziario in piazza
PISTOIA. Un Natale di lotta per i lavoratori del terziario distribuzione e servizi, chiedono il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, protestano per orari e paghe. Proclamano dunque lo sciopero per l’intero turno di lavoro sabato 22 dicembre (per chi lavora su sei giorni) o venerdì 21 dicembre (per chi lavora su cinque giorni).
Sabato manifestazione regionale a Firenze alle ore 10,30 in piazza Strozzi. Concluderà Ivano Corraini segretario nazionale Filcams.Lo sciopero è stato indetto «dopo la totale assenza di dialogo con Confcommercio» dicono Filcams-Fisascat-Uiltucs regionali Toscana.

Fonte: Il Tirreno

martedì 18 dicembre 2007

Sosteniamo lo sciopero del "Commercio"

La trattativa per il rinnovo del nostro Contratto (distribuzione cooperativa) fortunatamente prosegue in maniera costruttiva, ma per i Lavoratori del Terziario Distribuzione e Servizi sarà un "Natale di lotta": sosteniamoli!
Un Natale di lotta per i lavoratori del Terziario Distribuzione e Servizi - Per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro



SCIOPERO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO SABATO 22 dicembre (per chi lavora su sei giorni) o VENERDI 21 dicembre (per chi lavora su cinque giorni) delle lavoratrici e dei lavoratori del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi.
LO SCIOPERO PER L’INTERO TURNO SI INTENDE ANCHE NEL CASO DI ORARI SPEZZATI O DI TURNI SERALI/NOTTURNI A CAVALLO DI 2 GIORNATE

PERCHE’ LO SCIOPERO? Lo sciopero è stato indetto visto la totale assenza di dialogo con Confcommercio, la quale effettua “esternazioni” sulla stampa anziché sedersi al tavolo di trattativa. Dichiara che “ Le trattative sono ferme, non sugli aumenti salariali su cui c'è disponibilità a discutere, ma perché la piattaforma sindacale arriva a costare troppo e che occorre parlare di incrementi di produttività certi, di flessibilità organizzativa, di una diversa organizzazione degli orari di lavoro”.

GLI ORARI DI LAVORO? E’ evidente la loro intenzione di avere mano libera sui tempi di vita e di lavoro delle donne e uomini che lavorano nel commercio, ovvero vieni a lavorare quando c’è bisogno - oggi puoi lavorare 10 ore domani 4 e poi si vede di volta in volta. Il sindacato non è disponibile a lasciare che il tempo di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori sia deciso unilateralmente e individualmente dalle imprese. Occorre conciliare le rispettive esigenze, cosa che è stato fatta da trent’anni a questa parte.

I SOLDI? Confcommercio non ha mai avanzato proposte, salvo dire che i costi devono essere recuperati in qualche modo. Vi sono poi aziende come Mediaworld che decidono di “elargire 30 danari” ai propri dipendenti quale anticipo sui futuri aumenti, cercando così di rompere il fronte dei lavoratori.

COSA C’E’ IN GIOCO? In gioco non ci sono solo i soldi, c’è ben altro: il contratto collettivo nazionale di lavoro che oggi definisce diritti e tutele per tutti i lavoratori dalle piccole alle grandi imprese e forse è questo che Confcommercio vuole smantellare.

COME E’ ANDATO LO SCIOPERO DEL 17 NOVEMBRE? Le Organizzazioni sindacali si sono dichiarate soddisfatte per l’alta adesione allo sciopero e i dati lo dimostrano perché quando una serie di aziende commerciali chiudono, quando in tanti ipermercati e supermercati sono stati costretti a chiudere alcuni reparti, quando si raggiungono punte del 90% e quando in alcune catene i lavoratori scioperano per la prima volta sfidiamo chiunque a dire che lo sciopero è fallito! In tutta Italia si sono tenuti presidi che hanno visto per la prima volta la partecipazione di tante ragazze e ragazzi!

VI SONO STATI RICATTI, PRESSIONI, MINACCE? si alcune aziende hanno effettuato sui singoli lavoratori pressioni, ricatti, mobbing, in particolare sui giovani, minacciandoli “se avessero scioperato”, di messa in mobilità, di non passare mai i part-time a tempo pieno e altre nefandezze. Hanno utilizzato in modo massiccio interinali, promoter, marchandiser, capi reparto, mettendoli alle casse al posto dei lavoratori in sciopero. Tutte attività antisindacali e per questo sono in corso le denunce.

NON ABBIATE PAURA! LA STORIA CI INSEGNA CHE UNITI SI VINCE! è per questo che in tanti anni di lotte e battaglie, siamo riusciti ad ottenere diritti e tutele!

NON SARA’ PER i lavoratori del commercio UN BEL “NATALE”

SIAMO COSTRETTI A SCIOPERARE PER SCONFIGGERE L’ARROGANZA DI CONFCOMMERCIO e per questo Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, chiamano tutte le lavoratrici e i lavoratori alla lotta e li invitano a partecipare in massa alle iniziative che saranno decise nei singoli territori/regioni.

Le Segreterie Nazionali
FILCAMS - FISASCAT - UILTuCS
Roma 27 novembre 2007

mercoledì 12 dicembre 2007

Trattativa Contratto Distribuzione Cooperativa. Comunicato stampa congiunto

Comunicato stampa congiunto

In data 11 dicembre 2007 si sono incontrate le Associazioni della Distribuzione cooperativa ( ANCC Coop , ANCD Conad , Federconsumo -Confcooperative e A.G.C.I) e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL per continuare la trattativa sul rinnovo del CCNL della Distribuzione Cooperativa, finora condotta in maniera costruttiva.
Il confronto ha prodotto significativi avanzamenti, anche se non conclusivi, sia sul mercato del lavoro (part-time, apprendistato, contratti a termine) sia sul tema della flessibilità approfondendo anche le questioni relative alle cooperative minori.
Sul tema del salario le parti, consapevoli della sua emergenza anche sul piano sociale e del calo dei consumi esistente nel nostro paese hanno convenuto l’erogazione di una prima tranche di 50,00 euro mensili di aumento (al IV livello), comprensivi dell’indennità di vacanza contrattuale, a decorrere dal 1°gennaio 2008; il confronto sul salario continuerà nel proseguio del negoziato.
Le parti hanno convenuto inoltre di proseguire la trattativa nel mese di gennaio 2008.
Sull’insieme delle questioni trattate ANCD CONAD si è riservata di fare ulteriori approfondimenti.

.