martedì 18 settembre 2012

Accordo Unicoop Firenze: dubbi sull'ufficialità dei testi diffusi e sulla possibilità che si svolga il referendum

Sembrava che il ritardo nell'invio dei testi fosse solo frutto di macchinosi ritardi burocratici.
Invece, dall'Attivo dei delegati Filcams di Firenze, sono emerse delle incongruenze tra il contenuto dei testi inviati dalla Segreteria dell'Organizzazione e quanto afferma di aver sottoscritto il Segretario regionale, difformità che lascia pensare che i testi diffusi dalle OO.SS. non siano quelli effettivamente firmati.
Nel corso di quella riunione infatti, approfondendo l'argomento salario variabile (la cui retribuzione non è previsto che avvenga per alcune causali di assenza), sono emerse delle differenze sostanziali tra quanto i Sindacati affermano di aver sottoscritto e i giustificativi che compaiono nei testi. In sostanza, mentre l'utilizzo dei permessi per L.104 e le assenze per lunga malattia non sono elencate tra le assenze "ammesse", le Segreterie sindacali affermano che l'accordo raggiunto li preveda.
Ma questo non è l'unico dubbio che aleggia.
Sembra infatti che alcune parti dell'accordo siano ancora in fase di scrittura.
Se questi inconvenienti potrebbero bastare ad insinuare il ragionevole dubbio che i Lavoratori non hanno ancora la possibilità di documentarsi esattamente sui contenuti dell'ipotesi di accordo, un altro fatto, se confemato, darebbe il definitivo colpo di grazia alle speranze dei Lavoratori di potersi esprimere liberamente e con le opportune garanzie sull'accordo.
E' notizia di oggi che, in una riunione Filcams tenuta nascosta alle RSU di Unicoop, le tre Organizzazioni Sindacali firmatarie dell'accordo non vogliano sottoporre a referendum l'accordo raggiunto!
Se questa notizia fosse vera, sarebbe la conferma che i tanti commenti che i Lavoratori si scambiano nei luoghi di lavoro e su Facebook è assolutamente fondata: ai dipendenti di Unicoop Firenze questo accordo non piace!
E sembra effettivamente così. I Lavoratori di Unicoop si sono già dati appuntamento ad una Assemblea aperta a tutti, giovedì 20 settembre alle ore 21, presso la Sala RSU in Viale Europa a Scandicci, per dire chiaramente cosa pensano di questo accordo.

venerdì 14 settembre 2012

Ecco i testi dell'ipotesi di accordo integrativo di Unicoop Firenze

Dopo l'attivo sindacale di lunedí a San Bartolo a Cintoia, le 'pressioni' di alcuni delegati e le legittime richieste dei dipendenti, finalmente le Segreterie sindacali hanno diffuso i testi dell'ipotesi di accordo.

Chi volesse avere una copia dei testi in pdf puó farlo richiedendoli all'indirizzo email di questo blog, rsuffici@gmail.com

IMPORTANTE: prima di partecipare alle Assemblee che si svolgeranno e di partecipare alle votazioni è NECESSARIO leggere i testi.
È sempre bene sapere con precisione cosa si vota!

martedì 11 settembre 2012

Richiesta testi ipotesi Accordo Integrativo Unicoop Firenze

A fronte delle numerose email che stiamo ricevendo richiedenti i testi dell' accordo, con questo post vorremmo dare una risposta collettiva.
Purtroppo, ad una settimana dalla firma dell'ipotesi di accordo del Contratto Integrativo, ancora non sono stati consegnati i testi firmati.
Chi vuole sostenerci in questa richiesta puó farlo scrivendo al contatto email delle Segreterie regionali delle Organizzazioni sindacali firmatarie l'ipotesi di accordo

rbetti@tosc.cgil.it
fisascat.toscana@cisl.it
uiltucs@ebt.toscana.it

Grazie!

RSU Uffici

venerdì 7 settembre 2012

Accordo integrativo Unicoop Firenze: non è tutto oro quel che luccica

Dopo la firma dell'integrativo Unicoop sulla stampa sono apparsi articoli e comunicati stampa euforici ed enfatizzanti il risultato raggiunto, in molti casi con enunciazioni distorte, ingannevoli o addirittura false come nel caso del salario variabile uguale per tutti, apparso sul quotidiano il Tirreno.

 

Noi riteniamo che per dare un giudizio obbiettivo sul risultato raggiunto si deve conoscere nella sua interezza tale accordo.

Riteniamo anche che il metodo di partecipazione utilizzato abbia prodotto una condizione di forte criticità nel rapporto democratico con i delegati dei negozi.

 

Per questo sentiamo la necessità di confrontarci anche sui temi negativi che questo contratto produce, divisore orario, domeniche obbligatorie, flessibilità del full time, salario variabile (tetto massimo diminuito di 180 €, legato alla presenza, dopo 36 mesi per i nuovi assunti), minimercati a 38 ore o con flessibilità oraria (42 ore settimanali), perdita della garanzia del 4° super, niente indennità per il reparto forneria, nuovi assunti ulteriori 15 mesi per acquisire il 4° livello (peggiorativo del ccnl) e ulteriori 15 mesi per percepire il salario aziendale (36+15=51),  perdita del pagamento del 4 novembre, niente tempo vestizione in orario di lavoro nonostante la sentenza del tribunale di Firenze.

Tutto ciò senza voler negare anche gli aspetti positivi presenti nell'accordo, ma è un offesa intellettuale nei confronti dei delegati evidenziare solo questi.


Ultima cosa importantissima che ad oggi manca è l'accordo R.S.U., abbiamo più volte chiesto che facesse parte dell'integrativo e soprattutto che fosse un'accordo vero sulla reale rappresentanza e no di pura spartizione delle ore fra le OO.SS.

Se hai voglia di approfondire tutti i capitoli dell'integrativo senza se e senza ma, puoi farlo con noi lunedì 10 settembre alle ore 9,30 presso la Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, via San Bartolo a Cintoia 95, quartiere Isolotto, Firenze.

L'invito è aperto a tutti, delegati, lavoratori e cittadini.

 

Un gruppo di rappresentanti sindacali di Unicoop Firenze

venerdì 15 giugno 2012

Si riaprono le trattative per il Contratto Integrativo Aziendale in Unicoop Firenze

Segue il post pubblicato sul blog lavoratori-unicoop riguado alla ripresa della trattativa per il rinnovo del CIA in Unicoop Firenze.
Il post racconta in maniera completa e fedele quanto accaduto in Unicoop dal 30 marzo, data in cui dopo una lunga nottata di trattativa venne sospeso il tavolo dell'integrativo.
Tra i fatti accaduti vengono ricordati: la sentenza del 13 aprile del Tribunale ordinario di Firenze sui tempi di vestizione, le posizioni di Uiltucs e Filcams (Fisascat invece "non pervenuta"), la proclamazione dello sciopero da parte di USB previsto per il prossimo 22 giugno, fino alla più recente raccolta firme per chiedere il rinnovo delle RSU scadute dal marzo 2010.
A tal proposito ricordo che la petizione può essere firmata all'inidirizzo http://www.petizionionline.it/petizione/rinnovo-rsu-unicoop-firenze/7260






Un parto difficile quello del Contratto Integrativo Aziendale di Unicoop Firenze e non ci consola il fatto di non essere i soli


Dopo molte ambiguità dei soliti noti sindacalisti per tutte le stagioni, nessun documento scritto che informi i lavoratori sull'andamento delle trattative, la consueta arroganza di Unicoop alla quale non si contrappone un sindacato forte ed indipendente, sembra che si riaprano le trattative.

Vediamo dove eravamo rimasti e in che direzione potremmo andare
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Dopo l'ormai lontano 30 marzo, sta davvero per riaprirsi il tavolo delle trattative per il rinnovo del CIA di Unicoop Firenze, almeno stando alle dichiarazioni di intenzione espresse dai sindacati confederali, ma sappiamo che anche Unicoop ha manifestato la sua interessata disponibilità alla riapertura del confronto. Il tempo limite per trovare un accordo soddisfacente pare essere il mese di giugno, dopodiché si andrebbe alle consultazioni nelle unità produttive (ci auguriamo che ciò non avvenga nei mesi in cui molti lavoratori sono in ferie, ma non ci stupiremmo del contrario).

Le Organizzazioni Sindacali si presenteranno con posizioni disomogenee e questo non sarà certo un punto a loro favore nel rapporto di forza da mettere in atto. Cisl e Uil hanno fatto circolare un volantino nei punti vendita, nel quale sostengono dichiaratamente di voler mantenere la discussione sul tema della vestizione all'interno del CIA. Supponiamo che si vorranno comportare allo stesso modo riguardo all'altro spinoso argomento inerente la retribuzione della festività civile del 4 Novembre.

A dire il vero la Uiltucs aveva dichiarato chiuso il confronto se esso non si fosse riaperto entro la fine del mese di Maggio, ma pare essersene dimenticata. In fondo di parole dette e scritte a vanvera ne abbiamo sentite e lette ben altre... chiamatela se volete strategia sindacale.

Filcams ha un approccio alle questioni in modo diametralmente opposto. Vuole che i suddetti argomenti vengano affrontati in tavoli ben distinti da quello del CIA. Questo per non complicare la firma dello stesso più di quanto non sia ed anche per non precludere, in caso di mancato accordo, la possibilità di fare vertenza ai propri tesserati.

Ricordiamo che la vertenza sulla vestizione sarebbe già possibile intraprenderla, in forza dei precedenti, e che le Rsu Filcams del territorio aretino ci avevano anche fatto un pensierino, ma sembra proprio che siano state ricondotte a più miti consigli.

Sul 4 Novembre era già stato fatto circolare un parere dell'ufficio legale della cui consulenza si avvale la Filcams-Cgil. Esso era positivo nell'affermare il diritto alla retribuzione della festività in questione. La Direzione rispose, per mano della sua Responsabile alle Relazioni Sindacali, con una lettera nella quale si dava, ovviamente, una diversa interpretazione in merito agli accordi. Non abbiamo notizie sul parere sindacale e neppure legale da parte di Uiltucs e Fisascat.

Altra sostanziosa materia pare essere rappresentata dal prossimo rinnovo delle RSU del gruppo Unicoop.La posta in gioco è alta. Vi sono molte ore di agibilità che ciclicamente Unicoop concede, in deroga al Ccnl, alle Organizzazioni Sindacali firmatarie per poterle poi distribuire ai membri degli organismi, ai distacchi, ecc.

Nonostante le molteplici richieste di rinnovo provenienti da ogni dove e giustificate dal colpevole ritardo nella indizione delle elezioni (si va verso i 30 mesi!), una delle quali proviene proprio da membri e delegati della Filcams e sebbene persino Unicoop dia chiari segni di insofferenza, niente è più chiaro a tutti se non il fatto che nessun accordo Rsu e dunque nessun rinnovo sarà possibile finché non verrà firmato il nuovo CIA di Unicoop!

E poi ci sono le regole per la rappresentanza che sono tutte da riscrivere:
sembra che si sia orientati a stabilire concetti di rappresentatività e dunque di attribuzione di ore di agibilità sindacale in modo proporzionale al numero degli iscritti e\o dei voti raccolti dalla sigla. Questo supponiamo potrebbe favorire la Filcams-Cgil che di iscritti ha il numero maggiore, chissà cosa ne penseranno Uiltucs e Fisascat?

Gli organismi sindacali aziendali sono adesso il coordinamento e l'esecutivo. Molti membri, forse troppi, che tutto fanno tranne prendere decisioni unitarie. Potrebbero dunque essere rivisti anche questi organigrammi interni?

Infine i delegati. E' stato evidente fin da subito come fossero assolutamente insufficienti le ore di permesso sindacale (80) attribuite a queste figure sindacali dall'accordo vigente. Il delegato è colui che si misura davvero quotidianamente con le difficoltà dell'organizzazione del lavoro, delle relazioni con i responsabili, con i mille problemi dei singoli lavoratori; è parsa da subito gravemente penalizzante l'attribuzione di un monte ore annuo così basso, il tutto architettato per favorire la creazione di figure sindacali che invece al lavoro vediamo assai poco!
Stessa cosa dicasi per il numero palesemente inefficace dei Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza. Insomma una situazione svilente che ci portiamo appresso da ormai troppi anni!

In tutto questo ingarbugliato panorama si è inserita anche l'iniziativa inedita del sindacato di base USB che, per la prima volta, pur approfittando dello sciopero generale previsto per il 22 Giugno, indice uno sciopero contro Unicoop (ma vuole essere anche un segnale ai sindacati confederali) in cui contesta i contenuti delle trattative per il CIA e il mancato rinnovo delle Rsu.

Nei prossimi giorni attendiamo sviluppi interessanti dei quali non mancheremo di informarvi.

domenica 10 giugno 2012

1000 firme in 100 giorni

"1000 firme in 100 giorni", è questa la campagna dei dipendenti di Unicoop Firenze per promuovere il rinnovo dei propri rappresentanti sindacali.
Le elezioni per il rinnovo delle RSU infatti si sarebbero dovute tenere nel marzo del 2010 alla scadenza del mandato di tre anni previsto dagli accordi sindacali esistenti. Invece, nonostante nei mesi passati siano state raccolte in alcune unità lavorative della Cooperativa numerose firme per chiedere l'indizione delle elezioni e nonostante le Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL abbiano inviato alla Direzione aziendale una missiva contenente l'impegno a svolgere le votazioni l'ultima settimana del mese di marzo 2012, ancora nessuna iniziativa è stata adottata per mantenere fede agli impegni sindacali precedentemente assunti.
Alla luce di questa incomprensibile forzatura, alcuni dipendenti della Cooperativa non si arrendono e, anzi, decidono di rilanciare il proprio impegno creando una petizione avvalendosi del servizio offerto da petizioni on line.
La petizione, alla quale è possibile aderire al link http://www.petizionionline.it/petizione/rinnovo-rsu-unicoop-firenze/7260, ha l'ambizioso obiettivo di raggiungere la soglia di almeno 1000 firme in 100 giorni entrando direttamente dal web all'interno dei tanti punti vendita di Unicoop Firenze.
"Questa iniziativa non vuole andare contro niente o nessuno" dice Vincenzo Galdi, rappresentante sindacale degli uffici e tra i promotori dell'iniziativa. "Con questa petizione i dipendenti della Cooperativa vogliono solamente ristabilire un basilare principio di democrazia, quello della legittimità e della rappresentanza del mandato sindacale. Con questa iniziativa vogliamo rendere ancora più esplicita la necessità basilare che molti dipedenti in questo momento avvertono: l'essere rappresentati da persone di fiducia".
La novità dell'iniziativa non consiste solamente nell'utilizzo di un servizio on line specializzato in petizioni, ma stando ad alcune indiscrezioni sembra che nei prossimi giorni verrà avviato una sorta di casting per individuare lavoratrici e lavoratori interessati a partecipare come testimonial della petizione.
Come? La risposta sembra ancora una volta annidarsi nelle infinite reti del web...
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a rsuffici@gmail.com

martedì 15 maggio 2012

CIA Contratto Integrativo Unicoop Firenze..???

Da qualche tempo se ne è perso le tracce... e non se ne sente più parlare...!!!
Qua sotto qualcuno tenta di ricordare ai lavoratori e non solo ai lavoratori, che il contratto è scaduto e....


                                                                                                                                                             

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