martedì 15 maggio 2012

CIA Contratto Integrativo Unicoop Firenze..???

Da qualche tempo se ne è perso le tracce... e non se ne sente più parlare...!!!
Qua sotto qualcuno tenta di ricordare ai lavoratori e non solo ai lavoratori, che il contratto è scaduto e....


                                                                                                                                                             

USB RICHIEDE LE ELEZIONI RSU IN UNICOOP FIRENZE





Riporto di seguito il post comparso oggi sul blog Lavoratori Unicoop.
E' un post che senza esitazione ho deciso di condividere per due semplici motivi.
Prima di tutto, perché manifesta una richiesta che anche il sottoscritto sta manifestando alla Filcams-CGIL da ormai molto, troppo tempo... ahimé senza successo.
Secondo, perché sono semplicemente 793 giorni, più di 2 anni, che le RSU in Unicoop Firenze sono scadute e, come richiedono anche i più basilari principi democratici, le cariche elettive una volta scadute debbono essere rinnovate. Soprattutto in un momento così cruciale come quello del rinnovo di un contratto integrativo che, in già più di un' occasione, ha fatto vedere quanto debole e contraddittoria sia la condotta di alcuni dirigenti sindacali.
Solo rappresentanti legittimati dai Lavoratori hanno il mandato per rappresentarli al tavolo delle trattative!




UNIONE SINDACALE DI BASE
LAVORO PRIVATO






Unicoop Firenze

Viale Europa, 51

50018 Scandicci (FI)


Filcams Cgil

Borgo dei Greci n. 3

50100 FIRENZE


Fisascat Cisl

Via Benedetto Dei n. 2/a

50144 FIRENZE


Uiltucs Uil

Via Cavour n. 8

50129 FIRENZE



OGGETTO: Rinnovo RSU aziendali.


La scrivente O.S. reitera la richiesta di avvio delle elezioni per la Rappresentanza Sindacale Unitaria aziendale, scaduta ormai da lungo tempo e non ancora rinnovata. Facciamo seguito alla ns. richiesta del 05 dicembre 2011

La scrivente O.S. ritiene necessario e improcrastinabile l’avvio delle elezioni per la Rappresentanza Sindacale Unitaria aziendale, scaduta ormai da lungo tempo e non ancora rinnovata.

A tale scopo l’USB sollecita l’indizione delle elezioni RSU alle segreterie Regionali e Provinciali delle OO.SS. in indirizzo in quanto promotrici e richiama la Direzione Unicoop Firenze alla funzione di garanzia del rispetto dell’accordo interconfederale del ’94.

Ed è proprio nella piena applicazione del citato accordo, di cui tutte le parti in indirizzo sono firmatarie, che si esorta al rispetto della dovuta informazione dell’avvio delle procedure, mediante affissione nella bacheca sindacale dell’atto di insediamento della Commissione elettorale, per consentire a tutti gli aventi diritto la presentazione delle liste nei termini previsti e la nomina dei propri componenti in seno alla Commissione elettorale.



15 maggio 2012



P/USB LavoroPrivato

Francesco Iacovone

martedì 17 aprile 2012

SOLIDARIETA’ ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI DELLA CHAMPION DI SCANDICCI

Le RSU degli uffici di Unicoop Firenze esprimono piena solidarietà alle Lavoratrici e ai Lavoratori di Champion Europe oggetto di un trasferimento "coatto" e ingiustificato dallo stabilimento di Scandicci (FI) a quello di Carpi (MO).

 

Al contempo reputano come socialmente irresponsabile e irrispettoso nei confronti di Lavoratori e Cittadinanza l'atteggiamento di Champion Europe per questa decisione, per la discriminazione nei confronti di lavoratori disabili e per aver rifiutato l'invito delle istituzione per individuare un percorso che potesse tutelare i propri dipendenti.

 

Preso atto di tutto ciò, invitano il Presidente Campaini a valutare seriamente l'invito del Sindaco Gheri riguardo l'opportunità di ospitare ancora Champion in uno spazio Unicoop fino a alla "sanzione" del boicottaggio dei prodotti.

RSU Uffici

martedì 27 marzo 2012

Verbale Assemblee uffici Unicoop Firenze del 9 marzo 2012

Verbale redatto dalla RSU Uffici
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Presenti: Galdi Vincenzo, Giacomelli Sandra, Parrini Luca, Lavoratrici e Lavoratori intervenuti.
O.d.g.:
  1. Associazioni Claudio Pierini Vive
  2. mailing-list uffici
  3. resoconto da inizio anno
  4. aggiornamento CIA
  5. rinnovo RSU
  6. "prossime mosse"
  7. v.e.

  1. Associazione "Claudio Pierini Vive"
E' stata resa nota l'adesione all'Associazione negli uffici: 23 tessere e 70 € raccolti.
Nel corso delle assemblee si sono aggiunti ai 23 iscritti, 2 ulteriori tesseramenti.
E' stato presentato e promosso l'acquisto del libro "Margherita adesso è tua", realizzato grazie ai contributi scritti da colleghe/i in ricordo di Claudio Pierini.

  1. Mailing-list uffici
E' stata ufficializzata la creazione della mailing-list riservata ai dipendenti degli uffici della Cooperativa.
E' stato reso noto il fatto che per problemi tecnici non ancora superati, non tutti i dipendenti che hanno fornito il proprio indirizzo di posta elettronica risultano ancora formalmente inseriti tra i membri della mailing-list, ma che attraverso un indirizzario dedicato potranno comunque ricevere nella propria casella di posta personale le comunicazioni della mailing-list.
Nel corso dell'assemblea sono stati raccolti altri indirizzi di posta elettronica.

  1. Resoconto da inizio anno
22 dicembre Finisce la trattativa per il CCNL
2 gennaio Incontro tra i segretari delle OO.SS. con la Cooperativa per parlare di agibilità sindacale. Il contenuto dell'incontro non è formalizzato e non viene reso noto
Liberalizzazione orari commerciali In Italia prende avvio la liberalizzazione degli orari domenicali delle attività commerciali così come deciso dal Governo Monti
10 gennaio Inizia a circolare voce di un "congelamento" delle ore di agibilità sindacale in Unicoop Firenze. Iniziano così le prime richieste di chiarimento da parte della RSU Uffici al riguardo
17 gennaio A Bologna si svolge l'Attivo Nazionale dei delegati della Filcams-CGIL. Si registrano numerosi interventi critici nei confronti dell'accordo raggiunto
22 gennaio Unicoop Firenze inizia le prime aperture domenicali dall'avvio della liberalizzazione degli orari
25 gennaio La Cooperativa convoca l'Esecutivo sindacale unitario per informarlo della sperimentazione dell'apertura domenicale della durata di 2 mesi in 4 punti di vendita (Ponte a Greve, Gavinana, Iper Sesto e Cimabue)
3 febbraio A Roma viene firmato "con riserva" il CCNL della Cooperazione
8 febbraio A Firenze riprende la trattativa per il Contratto Integrativo Aziendale (CIA). Per la Uiltucs-UIL è presente Marco Conficconi che sostituisce Ernesto Lombardo
10 febbraio La RSU Uffici apprende della lettera delle OO.SS. indirizzata alla Cooperativa con cui si impegnano a svolgere le elezioni per il rinnovo delle RSU nell'ultima settimana di marzo. Viene richiesta la lettera per presa visione
21 febbraio Inizia a circolare diffusamente la voce che Unicoop Firenze ha applicato i primi contratti a 40 ore settimanali già da fine dicembre in più unità lavorative della Cooperativa. Il Segretario nazionale della Filcams-CGIL invia una lettera di contestazione a Coop per la prematura applicazione delle 40 ore settimanali prima del referendum di convalida del CCNL
24 febbraio La RSU Uffici prende finalmente visione della lettera delle OO.SS. consegnata in data 8 febbraio alla Cooperativa: le elezioni per il rinnovo delle RSU dovranno tenersi l'ultima settimana di marzo
4 marzo Giornata europea contro le aperture domenicali. Anche a Firenze viene organizzata la manifestazione che però non riscuote molto successo. Un gruppo di lavoratori di Ponte a Greve chiede al Segretario regionale della Filcams-CGIL un incontro per avere chiare informazioni sulla trattativa per il CIA in Unicoop Firenze. L'Assemblea si svolgerà il 14 marzo c/o la Sala RSU

  1. Contratto Integrativo Aziendale (CIA)
Viene resa nota la ripresa delle trattative "in ristretta"
Le posizioni al tavolo sembrano rimanere quelle degli affidamenti di luglio
Vengono comunque ricordati all'Assemblea i punti principali della trattativa (lavoro domenicale e festivo, Minimercati, salario variabile, vestizione, festività del 4 novembre, 40 ore settimanali,...)

  1. Rinnovo RSU
Viene reso noto il contenuto della lettera dell'8 febbraio. Tuttavia viene manifestata molta perplessità sulla possibilità che le OO.SS. rispettino l'impegno a tenere le elezioni l'ultima settimana da marzo

  1. "prossime mosse"
Inizia il dibattito con numerosi interventi dei Lavoratori.
Considerata l'insufficiente e dubbia condotta che alcuni membri del sindacato stanno continuando a perpetuare, difronte all'alternativa tra "congelamento" delle tessere come proposto al negozio di Gavinana e aderire alla linea politica dell' area "La CGIL che vogliamo", la maggioranza dei Lavoratori protende per la seconda ipotesi.
A tale riguardo viene pubblicizzata l'iniziativa del 15 marzo a Campi nell'area di Villa Montalvo e viene deciso di convocare una futura Assemblea con il coinvolgimento di un funzionario de "La CGIL che vogliamo".
Molto sentito il problema delle 40 ore settimanali: i Lavoratori ritengono inopportuno continuare a creare doppi binari che penalizzino i nuovi assunti e, contrariamente a questa discriminante impostazione, dimostrano l'intenzione di preferire un atteggiamento solidaristico: "Aumentiamoci tutti l'orario di lavoro, siamo 8.000 e basterebbero 15 minuti ciascuno, ma non accettiamo condizioni svantaggiose a 40 ore per i nuovi assunti!"
I Lavoratori decidono così di partecipare con una nutrita rappresentanza all'assemblea che si sarebbe svolta il 14 marzo alla sala RSU alla presenza del Segretario regionale della Filcams-CGIL.

lunedì 26 marzo 2012

Referendum CCNL - esito votazioni uffici Unicoop Firenze

Di seguito il riepilogo delle votazioni che si sono svolte il 21 marzo u.s. nelle sedi di Scandicci e Santa Reparata sull'ipotesi di accordo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro.

Uffici Scandicci

aventi diritto: 346
votanti: 46
favorevoli: 3
contrari: 32
astenuti: 11

Uffici Santa Reparata

aventi diritto: 161
votanti: 37
favorevoli: /
contrari: 18
astenuti: 19

Totale Uffici:

aventi diritto: 507
votanti: 83 (16,4%)
favorevoli: 3 (3,6%)
contrari: 50 (60,2%)
astenuti: 30 (36,1%)

Per il risultato complessivo delle votazioni è necessario aspettare la diffusione del dato nazionale.

sabato 11 febbraio 2012

Unicoop Firenze, "elemento dirompente"

CAMPI BISENZIO (Firenze), 10/02/2012 – Il Consiglio Direttivo del Consorzio del Centro Commerciale I GIGLI ha deliberato il nuovo calendario di aperture che prevede da domenica 19 febbraio l'apertura di tutte le domeniche e festività ad eccezione dei giorni di Pasqua, Pasquetta, 1° Maggio, Natale e Santo Stefano 2012.

Il Centro Commerciale I GIGLI sarà sempre aperto ad iniziare da domenica 19 febbraio e chiuderà i battenti solo nei giorni di Pasqua e Pasquetta (8 e 9 aprile 2012), 1° Maggio, Natale e Santo Stefano (25 e 26 dicembre 2012).
La decisione è stata assunta, ieri, dal Consiglio Direttivo del Consorzio del Centro Commerciale I GIGLI, che raggruppa 134 punti vendita che occupano circa 1800 lavoratori.

Inizialmente I GIGLI avevano deciso di aprire solo la prima e la terza domenica del mese fino a tutto il prossimo marzo accogliendo l'invito dell'amministrazione comunale in modo da permettere un periodo di riflessione che avrebbe potuto sgombrare il campo dalle polemiche insorte dopo il decreto sulle liberalizzazioni.

“I GIGLI, da sempre è il Centro leader in Toscana per area di attrazione e visitatori nel weekend e, preso atto delle decisioni assunte dai nostri competitors presenti sul territorio – spiega il Direttore Yashar Deljoye Sabeti – abbiamo optato per il nuovo calendario delle aperture consapevoli che si tratterà di un evento epocale per tutto il commercio che andrà ad incidere sulla stessa struttura, a livello socioculturale e sulle abitudini dei consumatori del territorio. Auspichiamo che tale decisione comporti anche un'influenza diretta sui livelli occupazionali dei punti vendita del Centro Commerciale anche se abbiamo appena iniziato un anno difficile sia per la contrazione dei consumi quanto per le prospettive economiche del Paese”.

“Siamo dispiaciuti che i comuni della Piana, Campi, Sesto, Signa e Calenzano, non abbiamo trovato un accordo che avrebbe permesso di governare il fenomeno della liberalizzazione – commenta il presidente del Consorzio I GIGLI Franco Malinconi – avevamo raccolto l'invito del Sindaco di Campi per mantenere un comportamento di attesa, ma le decisioni condivise non sono giunte e anche lui ha dovuto allargare le braccia. Elemento dirompente, comunque, è stata la decisione della Coop di aprire sempre nonostante gli editoriali firmati da Turiddo Campaini con i quali invitava al rispetto del riposo domenicale, a scegliere una vita meno consumistica, a far prevalere ritmi più bucolici. Poi la decisione repentina che ha decisamente influenzato anche la nostra decisione”.

Il nuovo calendario di aperture è stato il frutto di un capillare lavoro svolto dalla Direzione del Centro Commerciale nei confronti di tutti i punti vendita, da quelli più piccoli alle grosse catene.

“A differenza di altri che, in solitudine, sostenevano le chiusure domenicali ad oltranza per poi decidere di aprire – aggiunge il Direttore Yashar Deljoye Sabeti – I GIGLI coerentemente con la loro storica posizione favorevole all'aumento delle aperture, hanno coinvolto nella decisione tutti i soggetti presenti nel Centro Commerciale. Un lavoro che si è protratto per settimane e che non ha tralasciato l'analisi dei fattori sociali quanto di quelli economici. D'altra parte, per I GIGLI, questo è un metodo di lavoro trasparente, democratico e di grande professionalità che ci contraddistingue da 15 anni sia nell'interesse degli operatori, dei lavoratori e dei consumatori nostri clienti”.

Fonte www.informazione.it

Sì ai supermercati aperti di domenica

A stabilirlo è il Tar della Toscana con una sonora bocciatura delle ordinanze dei Comuni di Pontedera e Prato, che fermavano le liberalizzazioni del decreto Monti

Finisce (per ora) uno a zero, per la grande distribuzione. Niente più stop alle aperture dei negozi di domenica. A stabilirlo è il Tar della Toscana con una sonora bocciatura delle ordinanze dei Comuni di Pontedera e Prato, che fermavano le liberalizzazioni del decreto Monti. Vengono dunque accolte in pieno le richieste di sospensiva presentate con due ricorsi da Pam, Coin, Upim, Oviesse e Billa. E mentre si attende la sentenza nel merito, il 5 giugno, i negozi si preparano ad aprire i bandoni già da domenica.

Le amministrazioni di Pontedera e Prato avevano stabilito limiti alle aperture senza divieti previsti dal decreto Salva Italia. Una scelta che si poggiava sulla legge della Regione, che rivendica la competenza sul settore del commercio. Il giudizio del Tar, che in primo momento aveva rinviato il merito sulla sospensiva lasciando in vigore le ordinanze dei Comuni e rimandando al fatto che non erano Comuni d'arte o turistici, non entra ancora nel merito ma dà delle indicazioni ben precise sulla disputa fra Regione e governo in tema di liberalizzazioni. Da una parte sottolinea che le ordinanze di divieto dei Comuni sono «in contrasto con le norme statali». E dall'altra aggiunge che «in base alla normativa dell'Unione Europea e nazionale le norme in materia di concorrenza costituiscono principi generali dell'ordinamento nazionale e quindi devono ritenersi immediatamente applicabili».

Una doccia gelata per la Regione Toscana, che rimane ferma nelle sue posizioni: «Restiamo convinti delle scelte effettuale, avendo legiferato in una materia di competenza esclusiva regionale». E si attende la sentenza sul ricorso presentato dall'ente alla Corte Costituzionale: «Rimane l'unico soggetto in grado di stabilire definitivamente se il tema in questione attiene al commercio, dunque materia regionale, o alla concorrenza, di competenza nazionale». Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi accetta a malincuore la sentenza: «Pur dovendomi adeguare continuo a ritenere giusto il nostro provvedimento che era dettato dai valori di vivibilità del territorio, di tutela dei negozi di vicinato e dei lavoratori». Non possono che essere soddisfatti i negozi della grande distribuzione. Pam in primis, che aveva presentato ricorso sia a Pontedera che a Prato: «Ora abbiamo tutte le carte in regola per aprire di domenica - dice Paolo Venturi, direttore marketing del gruppo - Quando abbiamo impugnato le ordinanze non c'era la voglia di andare contro nessuno, ma soltanto di favorire la certezza del diritto e dare un servizio al cliente». E ora: «Prevediamo di aprire tutti i negozi, già da domenica, sia a Prato che a Pontedera, e quasi sicuramente anche ai Gigli».

Tira un sospiro di sollievo anche il Comune di Firenze, che aveva scelto invece di non fare una nuova ordinanza come previsto dalla legge regionale, ma applicare le indicazioni statali. «L'ordinanza del Tar - dice il vicesindaco Dario Nardella - conferma i timori che avevamo come Anci in merito al contrasto fra legge regionale e legge dello Stato. Fermo restando che una valutazione definitiva va stilata quando il Tar entrerà nel merito, non vi è dubbio che questa sospensiva imponga cautela a tutti i Comuni». E auspica infine «di superare ogni conflitto istituzionale, senza dover ricorrere alle sedi giudiziarie».

Federica Sanna
Corriere Fiorentino

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