Presentazione della Rsu, divisore convenzionale, salario variabile, ex festività del 4 novembre e mensa aziendale.
Sono questi i punti all'ordine del giorno dell' assemblea che la nuova Rsu Uffici affronterà domani 27 giugno nel primo incontro con i Lavoratori.
L'assemblea si svolgerà dalle 10 alle 11:30 presso la sede di Santa Reparata e viene convocata un mese e mezzo dopo lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo delle Rsu del 9 e 10 maggio 2013. Non è comunque la prima assemblea che viene convocata negli uffici dopo le elezioni. Era già stata la Filcams-CGIL infatti a convocare due assemblee separate (Scandicci e Firenze), poi rimandate per motivi organizzativi.
Gli argomenti da affrontare insieme ai Lavoratori sono già tanti e importanti, ma sarebbe necessario che lo stesso confronto avvenisse in tempi rapidi anche nella sede di Scandicci, magari aggiungendo in agenda altri due argomenti fondamentali: il piano sanitario Coopersalute e una valutazione del piano previdenziale Previcooper che, in vista del non tanto lontano rinnovo del Ccnl, necessitano di una trattazione urgente.
In attesa della convocazione di un'assemblea anche a Scandicci, confido nel fatto che la Rsu Uffici prepari un verbale della riunione di domani.
Rassegna sindacale su Unicoop Firenze con un focus particolare sulle notizie riguardanti gli Uffici di Unicoop Firenze.
mercoledì 26 giugno 2013
Prima assemblea della nuova RSU Uffici
martedì 14 maggio 2013
Ecco la composizione della nuova Rsu degli Uffici
A distanza di quattro giorni dalla chiusura delle votazioni, siamo finalmente in grado di ufficializzare la composizione della nuova Rsu Uffici.
Sarà composta da due delegati Cgil, uno Uil e uno Usb.
L'ufficializzazione arriva alla fine di una serrata trattativa tra le Organizzazioni Sindacali per decidere chi si sarebbe avvalso della nomina (meccanismo attraverso il quale i sindacati possono 'blindare' una quota di propri delegati prevedendone la presenza nelle Rsu nonostante l'esito del voto).
Non si conoscono i dettagli dell'accordo (si spera vengano chiariti dagli stessi sindacati) per spiegare i meccanismi che hanno portato alla decisione finale e questo purtroppo rimarrà un altro dei tanti aspetti poco chiari dell'intera vicenda!
Ecco quindi la tanto attesa composizione, riportata in ordine di preferenze ricevute:
1. Pizza Cinzia (Cgil)
2. Bellini Federico (Usb)
3. Parrini Luca (Uil)
4. Salvadori Sandra (Cgil).
Buon lavoro quindi alla nuova Rsu, sperando nella stessa corretta collaborazione, in grado di superare le divisioni di bandiera, che ha contraddistinto la Rsu uscente.
sabato 11 maggio 2013
RSU 2013 - Analisi del voto negli uffici
Si presentavano al voto 5 candidati, 3 per la CGIL, 1 UIL e 1 USB, quest'ultima per la prima volta nella storia della Cooperativa.
VOTI DI PREFERENZA AI CANDIDATI.
Come già detto nel precedente post, i voti di preferenza hanno registrato il seguente risultato:
1. Pizza Cinzia, CGIL, con 131 preferenze (47,29%)
2. Bellini Federico, USB, 62 preferenze (22,38%)
3. Parrini Luca, UIL, 38 preferenze (13,72%)
4. Fantini Fabio, 26 preferenze (9,39%)
5. Salvadori Sandra, 20 preferenze (7,22%)
L'articolazione del voto di preferenza nelle due sedi della Cooperativa è stato piuttosto difforme, tenendo conto che eccetto Pizza Cinzia, in organico a Scandicci, tutti i candidati hanno come centro di costo Firenze.
A Scandicci il risultato è stato il seguente:
Pizza C. 128 (71%)
Bellini F. 23 (13%)
Fantini F. 15 (8%)
Salvadori S. 12 (7%)
Parrini L. 2 (1%)
A Firenze invece:
Bellini F. 39 (40%)
Parrini L. 36 (37%)
Fantini F. 11 (11%)
Salvadori S. 8 (8%)
Pizza C. 3 (3%).
RISULTATI DELLE LISTE.
Per quanto riguarda i voti assegnati alle liste invece (assegnati sommando i voti di lista "puri" e quelli assegnati ai candidati della stessa lista), questo è il risultato complessivo:
1. CGIL, 186 (64,36%)
2. USB, 63 (21,80%)
3. UIL, 40 (13,84%)
Per la cronaca la CGIL ha ottenuto 9 voti di lista, la UIL 2 e USB 1.
CONFRONTO CON LE PRECEDENTI VOTAZIONI.
Mettendo a confronto il risultato di oggi con quello delle precedenti votazioni, avvenute nel marzo 2007, si registrano importanti differenze.
Allora le giornate di voto furono tre anziché due e votarono 273 persone su circa 475 aventi diritto (57,47%), confermando quindi la percentuale di affluenza ai seggi.
Mettendo però a confronto i voti ottenuti dalle liste, emerge una grossa emorragia di voti da parte della CGIL che passa dall' 80,00% del 2007 al 64,36%, con una riduzione di circa il 15%. Allora infatti i candidati CGIL Galdi Vincenzo e Giacomelli Sandra portarono all'Organizzazione Sindacale 216 voti, contro i 30 in meno di quelli attuali nonostante oggi fossero candidati i "big" della CGIL Fantini/Salvadori.
Sempre nel 2007, la UIL ottenne il 10,40% (candidando sempre Parrini, che ottenne 28 voti) incrementando quindi del 3,41% il risultato.
USB infine, ottiene un ottimo risultato al suo esordio, andando a coprire il vuoto lasciato dalla CISL, ma soprattutto prendendosi molti voti che furono della CGIL. Da menzionare al riguardo il fatto che il candidato USB registra un ottimo piazzamento a Firenze, risultando il candidato più eletto, ma anche a Scandicci dove, nonostante non sia molto conosciuto, si piazza al secondo posto.
COMPOSIZIONE DELLA NUOVA RSU UFFICI.
Purtroppo, come già accennato nel pomeriggio, non essendo stato ancora reso pubblico l'accordo sul rinnovo delle RSU, diventa complicato esprimere il risultato definitivo e la composizione ufficiale della nuova RSU Uffici, ma con molta attendibilità dovrebbe essere il seguente.
L'RSU Uffici dovrebbe essere composta da 4 membri:
1. Pizza Cinzia (CGIL)
2. Bellini Federico (USB)
3. Parrini Luca (UIL)
4. Fantini Fabio (CGIL)
Voci di corridoio raccontano di una grande incertezza, dopo il voto, su quale potesse essere la sigla che si sarebbe giocata la carta "jolly" della nomina. Sembra ci sia stato un confronto molto stretto tra CGIL e UIL per nominare rispettivamente Salvadori o Parrini. Alla fine dovrebbe averla spuntata quest'ultimo, che del resto come abbiamo visto dal risultato delle preferenze, ha ottenuto circa il doppio delle preferenze della "rivale" Salvadori.
Il risultato sorprendente delle votazioni sembra aver reso quindi inefficace l'arma della nomina, che utilizzata dalla UIL non altererebbe l'esito del voto.
venerdì 10 maggio 2013
Elezioni RSU UFFICI - Risultati definitivi
Seguono i risultati delle preferenze espresse negli uffici di Unicoop Firenze:
Pizza Cinzia (Cgil) 131 - 47,29%
Bellini Federico (Usb) 62 - 22,38%
Parrini Luca (Uil) 38 - 13,72%
Fantini Fabio (Cgil) 26 - 9,39%
Salvadori Sandra (Cgil) 20 - 7,22%
Dato che ancora non è stato diffuso l'accordo per il rinnovo delle RSU non è possibile annunciare la composizione della nuova Rsu Uffici.
Nelle prossime ore saranno pubblicati su questo blog maggiori dettagli del risultato elettorale.
giovedì 9 maggio 2013
Elezioni RSU Unicoop Firenze - Dati parziali uffici
Seguono i dati parziali di affluenza negli uffici, forniti dalle Commissioni elettorali nella prima giornata di votazione
FIRENZE
Su 164 aventi diritto hanno votato 76 persone, con una affluenza del 46,34%
SCANDICCI
Su 351 aventi diritto hanno votato 178 persone, con un'affluenza del 50,71%
Domani pomeriggio verranno pubblicati i dati definitivi con il risultato per candidato.
mercoledì 8 maggio 2013
Orario di apertura dei seggi negli uffici
Di seguito pubblichiamo l'orario di apertura dei seggi negli uffici di Unicoop Firenze, in occasione delle votazioni per il rinnovo delle RSU.
A FIRENZE
giovedí 9, dalle 10 alle 12
venerdí 10, dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 15,30
A SCANDICCI
giovedí 9, dalle 9,30 alle 17,15 (c/o sala gialla)
venerdí 10, dalle 10,30 alle 12 (c/o sala turchese).
Come ricordato dalla Commissione elettorale, dato che venerdí 10 ricorrerà il santo patrono di Scandicci, si invitano i colleghi della sede di Viale Europa a votare nella giornata di giovedí.
martedì 7 maggio 2013
Votazioni per il rinnovo delle RSU, memorandum commissione elettorale
Questa mancanza è stato un altro passo falso, un'altra occasione mancata per permettere a tutti di gareggiare alle elezioni con gli stessi mezzi e poter partire dalla stessa linea di partenza... peccato!
Nel frattempo però è inziato a circolare il memorandum della commissione elettorale.
Al riguardo vorrei precisare un punto, perché il memorandum parla chiaro "Per le piccole realtà dove non è prevista l’elezione di delegati, i lavoratori parteciperanno al voto prevedendo un seggio itinerante attribuito ad altra unità produttiva". Questo significa che, essendo la Sede la realtà più grande e in cui è prevista l'elezione dei delegati, non potrà essere previsto il seggio itinerante che, invece, dovrà rimanere nella stanza adibita alle votazioni fino a conclusione delle operazioni di voto. Sono sicuro che i nostri commissari si atterranno al memorandum e non incorreranno in inutili rischi di annullamento del voto: il rinnovo delle RSU è atteso e richiesto da troppo tempo per rischiare che venga delegittimato!
Quello che seguen invece è il memorandum redatto dalle Organizzazioni Sindacali Filcams, Fisascat, Uiltucs
ELEZIONI RSU UNICOOP FIRENZE
- La Commissione elettorale centrale è costituita a livello regionale presso la sede della Uiltucs Regionale e avrà in ogni punto vendita / sedi / magazzini, una sua articolazione composta da scrutatori, nominati da ciascuna O.S. e da un Presidente.
- Le votazioni si svolgeranno inderogabilmente nei giorni 09 e 10 maggio 2013 e termineranno alle ore 17,00 del giorno 10 maggio 2013.
- In ogni punto vendita si provvede a ricevere le candidature delle OO.SS. annotando sulle stesse il giorno e l’ora di ricevimento, il tutto entro e non oltre le ore 15,00 del giorno 26 aprile 2013, una volta ricevute le candidature dovrà inviare le stesse alla Commissione elettorale centrale che provvederà alla stampa delle schede elettorali.
- Le liste possono essere maggiorate rispetto ai delegati da eleggere nella misura minima di (1 delegato può essere maggiorato di uno, 2 di uno, 3 di uno, 4 di due, 5 di tre.
- Non possono essere candidati coloro che abbiano sottoscritto la lista ed i componenti del seggio elettorale, ciascun candidato può presentarsi in una solo lista.
- Le liste dei candidati dovranno essere portate a conoscenza dei lavoratori dai componenti del seggio elettorale, mediante affissione nella bacheca sindacale almeno otto giorni prima la data delle elezioni.
- I componenti del seggio dovranno presiedere le operazioni di voto, scrutinio e redazione del verbale.
- Le schede devono essere firmate da almeno due componenti il seggio elettorale.
- Hanno diritto al voto tutti lavoratori in forza all’unità produttiva.
- Gli elettori per essere ammessi al voto dovranno esibire al Presidente del seggio un documento di riconoscimento personale, in alternativa essere riconosciuti da almeno due degli scrutatori.
- Il voto è segreto e diretto e non può essere espresso per lettera o interposta persona.
- Il Presidente del seggio farà apporre ad ogni votante, una volta votato, la firma sull’apposito tabulato dei lavoratori in forza all’unità produttiva fornito dall’Azienda.
- Ogni votante può esprimere sulla scheda un solo voto di preferenza al candidato, tale voto vale anche per la lista.
- L’indicazione di più preferenze date alla stessa lista, vale unicamente come voto della lista anche se non sia stato espresso voto di lista
- Il voto apposto su più liste rende nulla la scheda.
- Nel caso di voto apposto ad una lista e di preferenza data ad altri candidati di liste differenti si considera valido il solo voto alla lista e nullo il voto di preferenza.
- I lavoratori in trasferta momentanea dovranno votare nell’unità produttiva di appartenenza.
- Per le piccole realtà dove non è prevista l’elezione di delegati, i lavoratori parteciperanno al voto prevedendo un seggio itinerante attribuito ad altra unità produttiva.
- I componenti del seggio, una volta terminate le operazioni di voto, procedono allo scrutinio delle schede e immediatamente comunica i risultati della votazione tramite fax alla commissione elettorale centrale al numero 055 26.46.669 e provvede a sigillare in un unico plico tutto il materiale al fine di garantirne la integrità per conservarlo in luogo idoneo almeno per tre mesi.
- La commissione elettorale centrale comunicherà alla Direzione Aziendale e ai punti vendita i delegati eletti.
- Per quanto non previsto dal presente memorandum fa fede quanto definito dall’Accordo Interconfederale del 13 settembre 1994, dall’Accordo del 12 ottobre 1995 e dall’Accordo 18 settembre 2007.
giovedì 2 maggio 2013
Chi si è battuto per la democrazia ha vinto!
Questa è una bella conquista!
Non ci sono perdenti, ma solo vincenti, perché quando è la democrazia a fare passi avanti, ne beneficiano tutti.
Certo, coloro che in questi anni si sono opposti al cambiamento, cercando di garantire le proprie rendite di posizione, garantite da regoline e regolucce scritte da loro stessi, avranno ben poco di cui gioire; ma col trascorrere del tempo si accorgeranno che una sana competizione elettorale sarà una buona occasione anche per loro. Verrano infatti liberati da zavorre ideoligiche novecentesche, permettendo finalmente anche a loro di librarsi verso standard comportamentali piú nobili.
Alle tanto attese elezioni per il rinnovo delle Rsu in Unicoop Firenze che si terranno il 9 e 10 maggio prossimi infatti, saranno per la prima volta presenti i sindacati di base. Merito di questa importante conquista va a coloro che si sono battuti in prima persona per la democrazia e ai Lavoratori che hanno sottoscritto la raccolta firma necessaria per la candidatura.
Sia benvenuta dunque la quarta lista sindacale in Unicoop Firenze, USB, che si aggiunge alla storica triplice presenza di Cgil-Cisl-Uil!
L'inverno è stato lungo e freddo, ma adesso è finalmente giunto il tempo di spalancare le finestre e respirare a pieni polmoni questa fine aria primaverile.
PS Nell'immagine sono riportate le liste con rispettivi nominativi che si presenteranno al seggio elettorale degli uffici
lunedì 15 aprile 2013
Apertura procedure rinnovo RSU Unicoop Firenze
E' di venerdí 12 aprile 2013 la lettera con la quale le Organizzazioni sindacali (CGIL-CISL-UIL) comunicano a Unicoop Firenze l'apertura delle procedure per il rinnovo delle Rsu.
Le ultime elezioni si erano svolte nel marzo 2007 e avrebbero dovuto rimanere in carica per tre anni, ma la complicata trattativa per il rinnovo dell'Accordo integrativo - iniziata proprio in corrispondenza della fine del mandato Rsu - e l'accordo per il rinnovo delle rappresentane sindacali raggiunto da Cgil-Cisl-Uil, peraltro mai reso pubblico, hanno impedito che le votazioni avvenissero nei tempi previsti.
In questi ultimi tre anni sono stati molti i solleciti ai sindacati confederali, da parte degli stessi lavoratori e dalla sigla sindacale USB, affinché si provvedesse al rinnovo, ma sono sempre caduti nel vuoto.
Adesso sembra la volta buona perché, a meno di clamorosi colpi di scena, le elezioni si svolgeranno il 9 e 10 maggio 2013.
Quelle che ci apprestiamo ad osservare si preannunciano votazioni molto importanti in Unicoop Firenze, perché per la prima volta nella sua storia, oltre alle classiche tre sigle confederali dovrebbe presentarsi la sigla USB, che nei mesi passati sembra aver raccolto già molti consensi tra i lavoratori. Un risultato importante da parte di USB scompaginerrebbe gli attuali equilibri e potrebbe riportare in agenda argomenti importanti e da troppo tempo tralasciati, tra i quali revisione degli inquadramenti contrattuali, discussione su asili aziendali, promozione della cultura della mobilità sostenibile.
"Via alle danze" dunque e, confidando in elezioni regolari e trasparenti, che vinca il migliore!
mercoledì 7 novembre 2012
Che succede in Unicoop Firenze
Un testo che introduce pesanti novità negative in termini salariali, abbattendo il costo delle ore di straordinario e delle ore supplementari, che diminuisce le ore di assemblea da 15 a 13, che introduce pesanti diversità nell’ orario di lavoro tra lavoratori, con i nuovi assunti a 40 ore, nei minimercati in crisi a 38 ore e gli altri a 36. Che introduce la flessibilità nell’orario di lavoro del full-time, scardinando il confronto sull’organizzazione del lavoro nell’unità produttiva. Un testo che ancora non riporta i parametri del salario variabile e che viene invece spacciato per un accordo che dividerà addirittura il 25% degli utili della cooperativa.
Ma a parte il merito del contratto, denunciamo una vera mancanza sistematica di democrazia in questa vicenda. Alcune considerazioni:
• La trattativa si è svolta con le RSU scadute da quasi 3 anni con il rifiuto costante delle OO.SS. ad ogni richiesta di rinnovo presentata da delegati e lavoratori.
• Non solo, la lunga vicenda del confronto e della discussione, ha visto il coinvolgimento dei lavoratori solo nella fase della presentazione della piattaforma tre anni fa. Successivamente non si è più ricercato un mandato vero con voto nelle assemblee, sui testi presentati dalla azienda e completamente diversi dalla piattaforma presentata dalle OOSS.
• I testi firmati il 5 settembre sono stati distribuiti solo il 4 ottobre
• Il 5 settembre sono state firmate solo alcune parti mentre altre importantissime come il welfare sono state firmate i primi di ottobre ad assemblee iniziate, facendo votare i lavoratori su testi parziali e altri ancora sconosciuti
• Nelle assemblee viene impedito il dibattito ai delegati e ai membri dell’esecutivo che hanno espresso parere negativo, gli unici ammessi a presentare il contratto sono i delegati favorevoli lasciando fuori delegati e componenti dell'esecutivo ancora in carica perché contrari e quindi non firmatari dell'ipotesi di accordo.
• Dove si presentano i delegati che non sono d’accordo viene chiesto di non intervenire pena la partecipazione all’assemblea
• Non esistono modalità di votazione certe, ci sono così assemblee dove si può votare con voto palese, con urna in assemblea, in più giorni con urna aperta, senza nessun controllo che certifichi il voto.
Riteniamo quindi queste votazioni non garanti per i lavoratori della Unicoop Firenze del diritto democratico che la nostra Organizzazione ha come elemento costitutivo.
Riteniamo che anche i risultati ottenuti siano assolutamente inferiori e lontani a quanto era contenuto nella nostra piattaforma iniziale votata da tutti i lavoratori. Per queste ragioni “La CGIL che Vogliamo” è contraria all'ipotesi d'accordo.
Firmato dalle seguenti Rsu, sigle e punti vendita: RSU La CGIL che Vogliamo, Iper Arezzo, Iper Montevarchi, Super S.Sepolcro, Super Arezzo, Minimercato Montevarchi, Super Signa, Super S.Casciano, Super Coverciano Firenze, Super Ponte a Greve, Super Gavinana, Super Neto Sesto, Magazzino Scandicci, Uffici Scandicci, Uffici S.Reparata e alcune RSU negozi di Pisa
Altri link al comunicato:
http://stamptoscana.it/articolo/toscana/unicoop-firenze.-contestato-il-nuovo-contratto-integrativo
http://www.gonews.it/articolo_161660_La-Cgil-No-al-contratto-integrativo-dellUnicoop.html
giovedì 11 ottobre 2012
Anche gli impiegati della sede fiorentina della Cooperativa decidono di votare l'accordo solo quando i testi saranno completi
Nel corso di una partecipata Assemblea infatti, i Lavoratori hanno appreso che le votazioni sul tanto pubblicizzato accordo integrativo si stanno svolgendo nonostante l'incompletezza dei testi e, dopo un acceso dibattito, si sono confrontati su tre diverse mozioni.
La prima proponeva che l'Assemblea esplicativa dell'accordo e le votazioni con voto palese si svolgessero nonostante i testi incompleti;
la seconda proponeva che l'Assemblea si svolgesse prima del completamento dei testi mentre le votazioni solo a testi completi;
mentre la terza, risultata maggioritaria, prevedeva che l'Assemblea esplicativa dell'accordo da parte delle Organizzazioni Sindacali e le relative votazioni, si svolgessero solo dopo il completamento dei testi.
Di seguito viene riportato il testo del documento conclusivo della riunione odierna.
lunedì 8 ottobre 2012
Accordo Unicoop Firenze - SI VOTERA' SU TESTI IMCOMPLETI?
Ottobre sarà il mese "caldo", ma non quello che metterà la parola fine sull'Accordo.
Infatti, come emerso anche nel corso dell'Assemblea del 2 ottobre, dalla lettura dei testi fino ad oggi diffusi emerge un paradosso che rischia di rendere molto discutibile l'esito del voto.
La contraddizione consiste nel fatto che i Lavoratori saranno chiamati a votare su testi che dovranno essere completati solo dopo che si saranno concluse le operazioni di voto.
Sì, avete capito bene: prima si vota e poi si completano i testi!
Infatti i testi prevedono che le attività procedurali (voto da parte dei Dipendenti) terminino entro il 30 ottobre, mentre i testi verranno completati da un'apposita Commissione che terminerà i lavori entro il 30 novembre, cioè un mese dopo le scandenze di voto!
A conferma della contraddizione che abbiamo riportato e del fatto che i testi non siano completi, di seguito trascriviamo alcuni passaggi decisivi dei testi diffusi.
Dove è scritto che l'Accordo sarà completato solo DOPO le attività di voto da parte dei Lavoratori?
Lo si evince prestando particolare attenzione ai seguenti capitoli:
- Capitolo Sistema retributivo, pagina 6: "Le parti convengono fin d'ora che entro il 30.11.2012 la commissione dovrà ultimare i lavori, il cui testo sarà allegato al presente accordo e ne diverrà parte integrante per le materie qui trattate"
- Capitolo Decorrenza e durata, pagina 1: "...con la stipula del presente Contratto Integrativo le parti hanno inteso definire la normativa applicabile alle prestazioni lavorative rese dai lavoratori dipendenti di Unicoop Firenze, (...) convengono che il presente C.I. sostituisce tutte le precedenti intese e/o accordi riferibili a Unicoop Firenze sulle parti novative ivi trattate. Le parti convengono inoltre di svolgere, durante la vigenza del presente accordo, in sede di Commissione tecnica... la ricognizione congiunta della contrattazione aziendale ancora vigente che sarà allegata al presente accordo."
- Capitolo Decorrenza e durata, pagina 1: "Le parti stipulanti si impegnano a ultimare le suddette attività procedurali entro il 30 ottobre 2012, anche al fine di dare corso alle attività di rinnovo delle rappresentanze sindacali entro la fine dello stesso anno."
Perché l'Accordo è incompleto?
Per le seguenti ragioni:
- mancano le tabelle del salario variabile,
- manca la "ricognizione congiunta" di tutti i vecchi accordi stipulati in Unicoop Firenze.
Tutte queste parti mancanti, come recita l'accordo, saranno parte INTEGRANTE dell'accordo stesso e saranno integrate solo dopo aver fatto votare i Lavoratori!
Altro aspetto controverso riguarda la certificazione delle votazioni.
Le Assemblee in cui verrà presentato ufficialmente l'Accordo e le relative votazioni, così come deciso dalle tre Organizzazioni sindacali, si svolgeranno unitariamente e solo dopo la calendarizzazione degli incontri.
Purtroppo dobbiamo registrare che in alcune unità lavorative della Cooperativa (Campi, Varlungo, per fare esempi concreti) le votazioni si sono svolte senza il coinvolgimento di Uiltucs e Fisascat (quindi in maniera non unitaria) e prima della calendarizzazione delle Assemblee. Se a questo aggiungiamo che ad oggi non sono state rese pubbliche le date delle Assemblee e le procedure che renderanno tracciabili le operazioni di voto, ci rendiamo conto che la legittimità dell'esito del voto è pericolosamente minata.
Tuttavia, almeno un aspetto positivo in tutta questa vicenda c'è.
Infatti è notizia di oggi che i testi firmati (anche se privi delle integrazioni della Commissione di cui sopra) sono stati resi pubblici.
Di questo ringraziamo la Uiltucs Toscana che, anche a seguito del documento dell'Assemblea del 2 ottobre u.s., ha reso fruibili i documenti sul proprio sito.
I testi sono scaricabili all'indirizzo http://www.uiltucs-toscana.it.
Nel frattempo auspichiamo che anche altre realtà lavorative della Cooperative decidano di sottoporre l'Accordo a votazione dopo che la Commissione avrà terminato i propri lavori di completamento dei testi.
martedì 2 ottobre 2012
Si vota solo dopo la consegna dei testi firmati e completi!
Si invitano i Lavoratori delle altre unità lavorative della Cooperativa a prendere visione e a diffondere tra i colleghi l'iniziativa che è stata adottata.
giovedì 20 settembre 2012
Concluso l'Attivo regionale unitario dei delegati Unicoop Firenze
Per il momento mi preme sottolineare due aspetti.
Primo, la constatazione del fatto che si registrano posizioni diverse tra un numero importante di delegati per quanto riguarda il merito e il metodo dell'accordo: c'è chi è a favore (inclusi i 3 Segretari regionali delle Organizzazioni sindacali) e c'è chi è contrario.
Secondo, da domani prenderanno il via nelle unità lavorative della Coopeativa le Assemblee informative al riguardo. L'accordo verrà sottoposto alla votazione dei Lavoratori, con due differenti metodi: a scrutinio segreto (referendum) o per voto palese attraverso alzata di mano nel corso dell'Assemblea. Ogni unità lavorativa E' LIBERA di scegliere la modalità che preferisce, fermo restando il rispetto delle tutele minime di garanzia e di certificazione del risultato (diffusione dei documenti ufficiali tra i Lavoratori, dibattito aperto sul merito dell'accordo, nomina delle Commissioni elettorali, assenza di "pressioni" sui Lavoratori, predisposizione di un verbale indicante numero di votanti/aventi diritto, indicazione del risultato finale, ecc...)
Colgo l'occasione per ricordare l'Assemblea aperta di questa sera alla Sala RSU a Scandicci in Viale Europa, alle ore 21, per confrontarsi sull'ipotesi di accordo.
mercoledì 19 settembre 2012
Integrativo Unicoop Firenze, agenda del 20 settembre
-mattina ore 9:30, presso la sede regionale CISL a Firenze si svolge l'attivo regionale unitario dei delegati sindacali di Unicoop Firenze per discutere dell' ipotesi di accordo integrativo
-sera ore 21:00, presso la sala RSU in Viale Europa Scandicci si svolge l'Assemblea aperta a tutte le Lavoratrici e Lavoratori di Unicoop sempre sullo stesso argomento.
martedì 18 settembre 2012
Accordo Unicoop Firenze: dubbi sull'ufficialità dei testi diffusi e sulla possibilità che si svolga il referendum
Invece, dall'Attivo dei delegati Filcams di Firenze, sono emerse delle incongruenze tra il contenuto dei testi inviati dalla Segreteria dell'Organizzazione e quanto afferma di aver sottoscritto il Segretario regionale, difformità che lascia pensare che i testi diffusi dalle OO.SS. non siano quelli effettivamente firmati.
Nel corso di quella riunione infatti, approfondendo l'argomento salario variabile (la cui retribuzione non è previsto che avvenga per alcune causali di assenza), sono emerse delle differenze sostanziali tra quanto i Sindacati affermano di aver sottoscritto e i giustificativi che compaiono nei testi. In sostanza, mentre l'utilizzo dei permessi per L.104 e le assenze per lunga malattia non sono elencate tra le assenze "ammesse", le Segreterie sindacali affermano che l'accordo raggiunto li preveda.
Ma questo non è l'unico dubbio che aleggia.
Sembra infatti che alcune parti dell'accordo siano ancora in fase di scrittura.
Se questi inconvenienti potrebbero bastare ad insinuare il ragionevole dubbio che i Lavoratori non hanno ancora la possibilità di documentarsi esattamente sui contenuti dell'ipotesi di accordo, un altro fatto, se confemato, darebbe il definitivo colpo di grazia alle speranze dei Lavoratori di potersi esprimere liberamente e con le opportune garanzie sull'accordo.
E' notizia di oggi che, in una riunione Filcams tenuta nascosta alle RSU di Unicoop, le tre Organizzazioni Sindacali firmatarie dell'accordo non vogliano sottoporre a referendum l'accordo raggiunto!
Se questa notizia fosse vera, sarebbe la conferma che i tanti commenti che i Lavoratori si scambiano nei luoghi di lavoro e su Facebook è assolutamente fondata: ai dipendenti di Unicoop Firenze questo accordo non piace!
E sembra effettivamente così. I Lavoratori di Unicoop si sono già dati appuntamento ad una Assemblea aperta a tutti, giovedì 20 settembre alle ore 21, presso la Sala RSU in Viale Europa a Scandicci, per dire chiaramente cosa pensano di questo accordo.
venerdì 14 settembre 2012
Ecco i testi dell'ipotesi di accordo integrativo di Unicoop Firenze
Chi volesse avere una copia dei testi in pdf puó farlo richiedendoli all'indirizzo email di questo blog, rsuffici@gmail.com
IMPORTANTE: prima di partecipare alle Assemblee che si svolgeranno e di partecipare alle votazioni è NECESSARIO leggere i testi.
È sempre bene sapere con precisione cosa si vota!
martedì 11 settembre 2012
Richiesta testi ipotesi Accordo Integrativo Unicoop Firenze
Purtroppo, ad una settimana dalla firma dell'ipotesi di accordo del Contratto Integrativo, ancora non sono stati consegnati i testi firmati.
Chi vuole sostenerci in questa richiesta puó farlo scrivendo al contatto email delle Segreterie regionali delle Organizzazioni sindacali firmatarie l'ipotesi di accordo
rbetti@tosc.cgil.it
fisascat.toscana@cisl.it
uiltucs@ebt.toscana.it
Grazie!
RSU Uffici
venerdì 7 settembre 2012
Accordo integrativo Unicoop Firenze: non è tutto oro quel che luccica
Dopo la firma dell'integrativo Unicoop sulla stampa sono apparsi articoli e comunicati stampa euforici ed enfatizzanti il risultato raggiunto, in molti casi con enunciazioni distorte, ingannevoli o addirittura false come nel caso del salario variabile uguale per tutti, apparso sul quotidiano il Tirreno.
Noi riteniamo che per dare un giudizio obbiettivo sul risultato raggiunto si deve conoscere nella sua interezza tale accordo.
Riteniamo anche che il metodo di partecipazione utilizzato abbia prodotto una condizione di forte criticità nel rapporto democratico con i delegati dei negozi.
Per questo sentiamo la necessità di confrontarci anche sui temi negativi che questo contratto produce, divisore orario, domeniche obbligatorie, flessibilità del full time, salario variabile (tetto massimo diminuito di 180 €, legato alla presenza, dopo 36 mesi per i nuovi assunti), minimercati a 38 ore o con flessibilità oraria (42 ore settimanali), perdita della garanzia del 4° super, niente indennità per il reparto forneria, nuovi assunti ulteriori 15 mesi per acquisire il 4° livello (peggiorativo del ccnl) e ulteriori 15 mesi per percepire il salario aziendale (36+15=51), perdita del pagamento del 4 novembre, niente tempo vestizione in orario di lavoro nonostante la sentenza del tribunale di Firenze.
Tutto ciò senza voler negare anche gli aspetti positivi presenti nell'accordo, ma è un offesa intellettuale nei confronti dei delegati evidenziare solo questi.
Ultima cosa importantissima che ad oggi manca è l'accordo R.S.U., abbiamo più volte chiesto che facesse parte dell'integrativo e soprattutto che fosse un'accordo vero sulla reale rappresentanza e no di pura spartizione delle ore fra le OO.SS.
Se hai voglia di approfondire tutti i capitoli dell'integrativo senza se e senza ma, puoi farlo con noi lunedì 10 settembre alle ore 9,30 presso la Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, via San Bartolo a Cintoia 95, quartiere Isolotto, Firenze.
L'invito è aperto a tutti, delegati, lavoratori e cittadini.
Un gruppo di rappresentanti sindacali di Unicoop Firenze
venerdì 15 giugno 2012
Si riaprono le trattative per il Contratto Integrativo Aziendale in Unicoop Firenze
Il post racconta in maniera completa e fedele quanto accaduto in Unicoop dal 30 marzo, data in cui dopo una lunga nottata di trattativa venne sospeso il tavolo dell'integrativo.
Tra i fatti accaduti vengono ricordati: la sentenza del 13 aprile del Tribunale ordinario di Firenze sui tempi di vestizione, le posizioni di Uiltucs e Filcams (Fisascat invece "non pervenuta"), la proclamazione dello sciopero da parte di USB previsto per il prossimo 22 giugno, fino alla più recente raccolta firme per chiedere il rinnovo delle RSU scadute dal marzo 2010.
A tal proposito ricordo che la petizione può essere firmata all'inidirizzo http://www.petizionionline.it/petizione/rinnovo-rsu-unicoop-firenze/7260
Dopo molte ambiguità dei soliti noti sindacalisti per tutte le stagioni, nessun documento scritto che informi i lavoratori sull'andamento delle trattative, la consueta arroganza di Unicoop alla quale non si contrappone un sindacato forte ed indipendente, sembra che si riaprano le trattative.
Vediamo dove eravamo rimasti e in che direzione potremmo andare.
Dopo l'ormai lontano 30 marzo, sta davvero per riaprirsi il tavolo delle trattative per il rinnovo del CIA di Unicoop Firenze, almeno stando alle dichiarazioni di intenzione espresse dai sindacati confederali, ma sappiamo che anche Unicoop ha manifestato la sua interessata disponibilità alla riapertura del confronto. Il tempo limite per trovare un accordo soddisfacente pare essere il mese di giugno, dopodiché si andrebbe alle consultazioni nelle unità produttive (ci auguriamo che ciò non avvenga nei mesi in cui molti lavoratori sono in ferie, ma non ci stupiremmo del contrario).
